Chilometrando http://www.chilometrando.it News e Trend del momento 2018-04-20T13:53:20+00:00 it-IT Formula 1, qualifiche: Valtteri Bottas porta la Mercedes in pole http://www.chilometrando.it/instant-articles-test/formula-1-abu-dhabi-la-pole-rimane-mercedes/ http://www.chilometrando.it/?p=20803&nanalab-fbia=test 2017-11-25T14:30:26+00:00 Beatrice Revello Si sono concluse le qualifiche del GP di Abu Dhabi, e Valtteri Bottas non ha ceduto, conquistando la pole position a colpi di tempi record

Formula 1, qualifiche: Valtteri Bottas porta la Mercedes in pole

Si sono concluse le qualifiche del GP di Abu Dhabi, e Valtteri Bottas non ha ceduto, conquistando la pole position a colpi di tempi record

Formula 1

Beatrice Revello

Le ultime qualifiche della stagione Gran Premio 2017 sono terminate nella città di Abu Dhabi. Le monoposto sono partite mentre il sole se ne andava oltre l’orizzonte. E questa volta, Bottas e Raikkonen non hanno mollato, cercando di accaparrarsi la pole position a tutti i costi. Malgrado il duello nelle prove libere tra Hamilton e Vettel, il finlandese Valtteri Bottas si aggiudica la pole position.

Q1: Valtteri Bottas e Raikkonen non mollano

Durante il Q1, buona partenza per Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. Ma sono il finlandese della Mercedes, Vallteri Bottas e il ferrarista dagli occhi di ghiaccio Kimi Raikkonen, a dare spettacolo, migliorando il loro tempo di giro in giro. La Red Bull di Verstappen invece non sembra ingranare e rimane in sesta posizione. La bandiera scacchi sventola e gli esclusi al termine del Q1 sono Grosjean, Hartley, Gasly, Wehrlein e Ericsson.

Q2: Una battaglia tra ferraristi e Mercedes

Con Bottas in pole, Hamilton subito dietro e Raikkonen sul terzo gradino, si aprono le Q2. Lewis Hamilton e Bottas, i due piloti della Mercedes, si danno filo da torcere con tempi da record. Il giovane Verstappen invece non riesce ad essere all’altezza del suo compagno di squadra Ricciardo, che si fionda in quinta posizione. Alla fine del Q2, lo show Mercedes continua, anche se la classifica si è ribaltata: Hamilton in pole position, subito dietro Bottas e Sebastian Vettel in terza posizione. Kimi scende in quarta e Ricciardo sale in quinta, con alle spalle Verstappen.

Q3: Bottas conquista la pole position

Continua la battaglia tra Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen anche nel Q3. I due piloti continuano a segnare il miglior tempo, Sebastian Vette invece non riesce a starci dietro e segna un 1’36’’859 rimanendo terzo dietro il finlandese della Mercedes che conquista un 1’36’’231. Lewis Hamilton rincorre il compagno di scuderia, cercando di migliorarsi sempre. Si chiude anche l’ultimo Q3 della stagione 2017 con Valtteri Bottas alla sua quarta pole position. La gara di domani, 26 novembre, si aprirà con le due Mercedes davanti a tutti gli alti piloti sulla griglia. I ferraresi invece chiudono le qualifiche subito dietro con Vettel in terza posizione e Kimi in quarta. La Mercedes riuscirà a mantenere il suo vantaggio domani?

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Fernando Alonso: “Voglio essere un pilota completo, questa è una nuova sfida” http://www.chilometrando.it/instant-articles-test/fernando-alonso-24-ore-daytona-24-le-mans/ http://www.chilometrando.it/?p=20603&nanalab-fbia=test 2017-11-22T11:36:04+00:00 Beatrice Revello In vista della 24 ore di Le Mans, grande sogno del pilota, Fernando Alonso si allena partecipando alla 24 ore di Daytona, in Florida: "É una nuova sfida"

Fernando Alonso: “Voglio essere un pilota completo, questa è una nuova sfida”

In vista della 24 ore di Le Mans, grande sogno del pilota, Fernando Alonso si allena partecipando alla 24 ore di Daytona, in Florida: "É una nuova sfida"

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Beatrice Revello

Fernando Alonso, con l’avvicinarsi dell’ultima tappa del Gran Premio ad Abu Dhabi, pensa al futuro. Il pilota della McLaren non nasconde più il suo interesse a partecipare alla 24 ore di Daytona, in Florida. Ma Alonso non perde di vista il prossimo obiettivo oltre al Gran Premio 2018: correre e vincere la Le Mans.

Alonso e il suo grande desiderio: la 24 di Le Mans

La 24 ore di Daytona si disputerà il 27 e il 28 gennaio 2018, in Florida. Dal 1962 il circuito Daytona International Speedway ha visto sfrecciare in una corsa di resistenza vetture sportive e Gran Turismo. Una gara in cui uomini e macchine vengono spinti al limite, correndo per 24 ore sul circuito, tra un’alba e l’altra senza sosta. Da qualche anno, la gara è gestita dal team di Zak Brown, direttore esecutivo della scuderia di casa Alonso, la McLaren.

Proprio domenica 19 novembre, il pilota 36enne ha effettuato il suo primo test sulla vettura prototipo LMP1 nei Rookie Test del Bahrain con la Toyota. Una prova che potrebbe nascondere ben di più. Da tempo infatti Alonso parla del suo sogno più grande: partecipare e vincere la 24 Ore di Le Mans, una delle tappe della Tripla Corona. Che la gara in Florida sia solo un allenamento per Le Mans? In ogni caso, per la 24 Ore di Daytona il pilota dividerà la sua vettura, la Ligier JS P217, con altri due piloti: Lando Norris e Phil Hanson.

"Una nuova sfida, voglio mettermi alla prova"

Questa è per Alonso una nuova prospettiva, un nuovo approccio al mondo delle auto, e il pilota è euforico al solo pensiero: “Che progetto emozionante e interessante! Si tratta di una nuova sfida, apprendere una categoria completamente diversa, adattarmi alla macchina e a un altro stile di guida e tutto quel che è connesso: non vedo l’ora di mettermi alla prova di nuovo come pilota”. Anche se furori dal magico trio delle Tripla Corona, Dayton è una tappa importante per Fernando Alonso: “La 24 Ore di Daytona è la gara endurance iconica negli Stati Uniti e una delle più importanti al mondo, lo sanno tutti. Non fa parte della Tripla Corona ma, come ho sempre detto, il mio obiettivo è di essere un pilota completo e quest’esperienza mi aiuterà nella preparazione per qualsiasi altra gara endurance alla quale potrei partecipare”. Insomma, tra le righe di ciò che ha detto Alonso si legge solo una cosa: Le Mans.

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Marc Marquez: “Il prossimo anno ricorderò solo gli errori del 2017” http://www.chilometrando.it/motorsport/motogp/marc-marquez-motogp-ricordero-errori-2017/ http://www.chilometrando.it/?p=20588&nanalab-fbia=test 2017-11-22T10:15:40+00:00 Beatrice Revello Il pilota spagnolo Marc Marquez, neo campione del mondo, vuole imparare dai suoi errori, riflettendo su ciò che è stato questo MotoGP 2017

Marc Marquez: “Il prossimo anno ricorderò solo gli errori del 2017”

Il pilota spagnolo Marc Marquez, neo campione del mondo, vuole imparare dai suoi errori, riflettendo su ciò che è stato questo MotoGP 2017

MotoGP

Beatrice Revello

A soli 24 anni, Marc Marquez si è laureato campione del mondo, ottenendo il quarto titolo iridato in MotoGP, il sesto nella sua carriera nel mondo della due ruote. Lo spagnolo però non vuole dormire sonni tranquilli nella sicurezza di questo titolo, no, vuole tornare più forte di prima imparando dai suoi errori.

Marc Marquez non dimentica

In questo inverno cercherò di capire dove ho sbagliato per non commettere le stesse imperfezioni del 2018”. Queste le parole del neo campione del mondo di MotoGp Marc Marquez, che non vuole semplicemente festeggiare la vittoria, ma imparare dai propri sbagli per vincere anche l’anno prossimo. Un Marquez duro con se stesso quello che ha parlato ai microfoni di RaiSport, che non vuole perdonarsi per gli errori commessi: “So che il prossimo anno ricorderò solo gli errori del 2017”.

E tra quelli commessi, ci sono i due scontri corpo a corpo con l’avversario Dovizioso, che hanno profondamente segnato il giovane campione: “Ad inizio stagione pensavo che non mi potesse battere ma poi, quando ha iniziato a vincere, ho capito che devi temere tutti. Marquez in questa stagione ha anche raggiunto il suo record personale di cadute, ben 27 solo durante questo MotoGP 2017. “Sbagli sicuramente causati da qualche cosa, il fatto è che volevo oltrepassare il limite per capirlo meglio e alcuni incidenti mi hanno aiutato a finire le gare bene. Mi hanno dato una visione più estesa durante le prove e reso più attento ad esempio in certe curve, dove, senza cauda, forse avrei sbagliato durante la corsa”.

Squadra che non vince non si cambia

L’accoppiata Honda - Marquez è vincente, e la casa nipponica non ha nessuna intenzione di farsi scappare il pilota spagnolo, tanto gettonato, che ha regalato così tante emozioni. Potrebbe esserci nell’aria già un nuovo contratto tra la Honda e Marc Marquez, che però non è stato ancora annunciato pubblicamente. A far sorgere i dubbi agli appassionati sono state le dichiarazioni di Livio Suppo, proprio qualche giorno prima di ritirarsi dal team Honda. Suppo ha dichiarato: “Marc è il migliore di tutti, è insostituibile. Sappiamo che ogni squadra lo vorrebbe ed è un cosa che valutiamo. Dipende dal desiderio di Marc di provare a vincere con una moto diversa, anche se lui si sentirà a proprio agio con la moto dell’anno prossimo. La Honda non avrà alcun problema ad offrire qualcosa di interessante al pilota”.

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Michael Schumacher, il pilota più amato della Ferrari http://www.chilometrando.it/motorsport/formula-1/michael-schumacher-pilota-piu-amato-della-ferrari/ http://www.chilometrando.it/?p=20317&nanalab-fbia=test 2017-11-17T11:58:40+00:00 Beatrice Revello Benché non corra da tempo, Michael Schumacher rimane il pilota più amato dai fan del Cavallino. Sebastian Vettel invece chiude la top ten

Michael Schumacher, il pilota più amato della Ferrari

Benché non corra da tempo, Michael Schumacher rimane il pilota più amato dai fan del Cavallino. Sebastian Vettel invece chiude la top ten

Formula 1

Beatrice Revello

La Ferrari è da sempre motivo di orgoglio per gli italiani, ma anche in tutto il mondo dove simboleggia lusso, artigianalità e garanzia del made in Italy. Una storia nata 70 anni fa, nel 1947 nello storico portone di via Abetone Inferiore a Maranello, grazie al genio di Enzo Ferrari, un visionario innamorato delle auto delle gare automobilistiche. Così, con il primo modello, la 125 S, iniziò questa lunga corsa che continua tutt'oggi. E un magazine inglese ha deciso di incoronare il pilota più amato del Cavallino.

Michael Schumacher sempre in pole

La scuderia Ferrari è il team che ha totalizzato più vittorie nei mondiali della Formula 1 e che ha partecipato a tutte le edizioni del campionato del mondo, a partire dal 1950, quando partecipò al primo mondiale insieme a Alberto Ascari. E con una così lunga storia di vittorie, di auto e di fan sfegatati, il magazine inglese F1 Racing ha deciso di stilare una classifica dei dieci piloti più amati nella casa del Cavallino. La rivista attraverso un sondaggio ha chiesto ai lettori di partecipare votando il loro pilota preferito tra i 38 che hanno vinto un Gran Premio al volante della Ferrari. Il primo classificato è Michael Schumacher, il pilota più seguito ed amato della Ferrari. Il 5 volte campione del mondo con il Cavallino ha vinto con un il 50,1% dei voti sbaragliando la concorrenza. Non c'è da stupirsi che Schumacher sia arrivato così in alto, il tedesco è riuscito a rendere la scuderia di Maranello un avversario ancora più temibile, dominando i tracciati e abbattendo i record.

Vettel, il meno amato

Al secondo posto invece, inaspettatamente troviamo Kimi Raikkonen, che malgrado la stagione fiacca conquista un buon 12,4 %. In terza posizione troviamo Gilles Villeneuve, morto in un brutale incidente a Zolder nel 1982. A seguire Fangio, Lauda, Alonso, Mansell e Prost. La nuova punta della Ferrari, Sebastian Vettel, si classifica decimo. Malgrado abbia dato prova delle sue abilità, Seb non riesce a conquistare i favori del pubblico, ma c'è sempre tempo per rimontare.

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Lewis Hamilton, il più pagato: 45 milioni per rimanere in Mercedes http://www.chilometrando.it/motorsport/formula-1/lewis-hamilton-piu-pagato-45-milioni-rimanere-mercedes/ http://www.chilometrando.it/?p=20305&nanalab-fbia=test 2017-11-17T10:50:26+00:00 Beatrice Revello Mercedes vuole rinnovare il contratto fino al 2020 al suo pilota di punta Lewis Hamilton proponendogli 45 milioni di euro all'anno

Lewis Hamilton, il più pagato: 45 milioni per rimanere in Mercedes

Mercedes vuole rinnovare il contratto fino al 2020 al suo pilota di punta Lewis Hamilton proponendogli 45 milioni di euro all'anno

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Beatrice Revello

Lewis Hamilton, neo campione del mondo e uomo dei record, sta per abbatterne un altro: quello di sportivo britannico più pagato. La scuderia Mercedes infatti, ha deciso di rinnovare fino al 2020 il contratto al pilota, che quest'anno ha portato a casa per la quarta volta il titolo iridato. La firma potrebbe arrivare già all'ultima gara del Gran Premio ad Abu Dhabi.

"Mi sto divertendo come non mai"

Quest'anno l'alfiere della Mercedes ha dato il meglio di sé. Hamilton è riuscito a vincere il quarto titolo di Campione del Mondo, strappandolo dalle mani di un agonizzante Vettel, ed ha persino superato il record di pole position detenuto da Michael Schumacher. Lewis Hamilton è un uomo che non piace a tutti, e nemmeno ci prova a farsi piacere, che confonde e divide, ma che nella Formula 1 mette tutto se stesso: "Mi sto divertendo come non mai a guidare. So che c'è una vita oltre la Formula 1 e per questo non prolungherò troppo la mia permanenza qui, ma adesso mi sto divertendo troppo". E la Mercedes non ha nessuna intenzione di fermare il divertimento del suo pilota di punta, che quest'anno ha regalato alla scuderia un anno d'oro.

Una proposta allettante: 45 milioni

La firma del nuovo contratto Mercedes - Lewis Hamilton potrebbe arrivare già ad Abu Dhabi. La casa non perde tempo, e vuole aggiudicarsi a tutti i costi il britannico, almeno fino al 2020. Hamilton si dice fiducioso di questa nuova prospettiva: "Abbiamo già qualcosa in atto, ora bisogna solo perfezionare e prolungare il contratto, lavorando sulle cose che posso ancora dare alla squadra, al brand e agli sponsor, e cosa possono fare loro per me. Ma sono abbastanza sicuro che nel prossimo mese avremo tempo di sederci e parlarne". E che cosa potrà mai fare la Mercedes per lui? Una proposta allettante, che non potrà rifiutare. La scuderia argentata infatti ha proposto al pilota una cifra da capogiro: ben 40 milioni di sterline all'anno, equivalenti a 45 milioni di euro, cioè 8 milioni in più rispetto al contratto fino al 2018. Così, con il mondiale in tasca e un anno d'oro alle spalle, Hamilton non può che accettare.

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America – Automobile sospesa in aria come per magia http://www.chilometrando.it/instant-articles-test/america-macchina-sospesa-aria-magia/ http://www.chilometrando.it/?p=20240&nanalab-fbia=test 2017-11-16T15:20:46+00:00 Beatrice Revello Una macchina sospesa per aria in mezzo ad una tempesta. Sembra l'inizio di un film, invece è capitato davvero in America

America – Automobile sospesa in aria come per magia

Una macchina sospesa per aria in mezzo ad una tempesta. Sembra l'inizio di un film, invece è capitato davvero in America

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Beatrice Revello

A vederla così sembra quasi il trucco di un prestigiatore molto bravo, oppure una scena di qualche film di Fast And Furious, invece è accaduto sul serio. La vicenda della macchina sospesa a mezz'aria si è svolta in Connecticut, America, durante una delle violente tempeste che colpiscono il paese.

Una macchina sospesa nella tempesta

Stavano ritornando a casa da una gita quando a metà strada si sono imbattuti in un fenomeno quanto meno bizzarro: una macchina sospesa in aria, con tutte e 4 le ruote alzate da terra. Gli spettatori scioccati dalla situazione hanno subito registrato la scena, facendola diventare un video virale sul web. Nel immagini si vede chiaramente la macchina in questione, con il cofano alto, indirizzato verso il cielo piovoso, quasi a voler volare via.

Il vento? No, dei cavi

Inizialmente le persone presenti all'accaduto hanno dato la colpa di tale fenomeno alla forza del vento portato dalla tempesta. Ma la spiegazione non poteva essere quella, se no anche le loro macchine sarebbero dovute essere per aria. Fortunatamente, sono arrivati i Vigili del Fuoco a fornire soluzione all'arcano. Grazie ad una foto scattata da un'altra prospettiva, hanno spiegato il "trucco di magia". Durante la tempesta alcuni cavi elettrici devono essersi sganciati ed impigliati ad un albero, pendolando fino a terra. Complice la disattenzione del conducente e la forte velocità dell'auto, il guidatore non deve essersi accorto della cosa andandoci a finire sopra. A causa della velocità, deve aver tirato troppo i cavi, che si sono tesi tirando su la macchina.

GUARDA IL VIDEO

Sembra sospesa a mezz'aria come per magia la macchina nel video. Durante una tempesta in Connecticut, America, alcuni automobilisti si sono imbattuti in un fenomeno bizzarro: in mezzo alla strada, un'automobile con tutte e 4 le ruote alzate da terra dondola al vento con il cofano che punta il cielo, quasi volesse volare via dalla carreggiata.
Fonte del video

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Gran Premio di Macau: una corsa folle tra i grattacieli http://www.chilometrando.it/instant-articles-test/gran-premio-macau-corsa-sempre-piu-folle/ http://www.chilometrando.it/?p=20221&nanalab-fbia=test 2017-11-16T14:23:02+00:00 Beatrice Revello Al via la 64esima edizione del Grand Prix di Macau, una gara unica nel suo genere, che si terrà dal 16 al 19 novembre sul circuito cittadino tra i grattacieli

Gran Premio di Macau: una corsa folle tra i grattacieli

Al via la 64esima edizione del Grand Prix di Macau, una gara unica nel suo genere, che si terrà dal 16 al 19 novembre sul circuito cittadino tra i grattacieli

MotorSport

Beatrice Revello

Arrivato alla sua 64esima edizione, il Gran Premio di Macau sta per iniziare. Proprio oggi infatti le prime prove per stabilire le griglie di partenza della tre categorie coinvolte nella gara.

Grandi nomi al Grand Prix di Macau

Non è un Gran Premio come gli altri, Macau è qualcosa di speciale. Un tracciato cittadino in cui correre e sfrecciare per aggiudicarsi il premio, nella strade della città asiatica. Nato nel 1954, il GP di Macau ha visto molti nomi famosi delle gare automobilistiche e motociclistiche correre sul suo circuito. La lista è lunga, e conta il nome di Ayrton Senna, arrivato primo nel '83, e Michael Schumacher, ma anche Nico Rosberg e la giovane promessa della F1, Max Verstappen.

Tre categorie, un solo podio

Dal 16 al 19 novembre Macao torna ad essere la capitale di una delle corse più folli e pericolose: il Grand Prix, una gara unica nel suo genere. Tre categorie, 12 giri ed un solo grande Gp disputato sul circuito cittadino di Guia, lungo 6.118 metri. Le gare saranno suddivise in base alle 3 tipologie in gara: FIA Formula 3, FIA GT World Cup e Mondiale Turismo Wtcc. Insomma, una location di tutto rispetto, tra templi e innovazione, fatta di curve strette e anguste, rettilinei in cui sorpassare e follia, il tutto all'ombra dei grattacieli.

GUARDA IL VIDEO

Nel video auto e moto sfrecciano tra le strade di Macau ricoperte di protezioni, all'ombra dei grattacieli. Un circuito pieno di curve strette ed insidie aspetta i piloti che corrono nel GP di Macau, infatti gli incidenti sono frequenti. Ma nessun tracciato potrà mai essere come questo.
Fonte video

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Incidenti stradali, ecco la nuova riforma della legge http://www.chilometrando.it/auto/incidenti-stradali-nuova-riforma-concorrenza/ http://www.chilometrando.it/?p=19964&nanalab-fbia=test 2017-11-16T14:11:40+00:00 Alessio Brina Cambiano le disposizioni sul risarcimento danni in caso di sinistro stradale; da oggi sarà doveroso indicare subito le generalità dei testimoni: se si manca questo passaggio, ecco cosa si rischia

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Auto, News

Alessio Brina Una volta avevo il traction control sulla mia vita, poi la Dorna mi ha tolto anche quello.

Novità in materia di incidenti stradali: con la nuova riforma della Legge sulla Concorrenza, infatti, diventa essenziale raccogliere le generalità dei testimoni immediatamente dopo il sinistro. Mancare questo passaggio comporta il rischio di non esser risarciti dall'assicurazione. Si tratta di una norma entrata in vigore ufficialmente lo scorso 29 agosto, che ha introdotto numerosi aggiornamenti nella gestione del Codice delle Assicurazioni Private. Aggiornamenti che tutelano le assicurazioni da eventuali truffe e negligenze.

Cosa cambia

Così, quando non avviene l'intervento della polizia stradale e non è presente nell'auto alcun dispositivo di monitoramento del veicolo - come la scatola nera in dotazione alle vetture più recenti - oppure le versioni del sinistro delle parti sono contrastranti, il testimone è la figura chiave per stabilire la dinamica dell'incidente ed acclarare chi ha colpe e responsabilità. Le loro deposizioni rappresentano dunque un tassello essenziale per procedere alla liquidazione dei danni. Molte agenzie di assicurazione, però, hanno legittimamente rimbalzato la richiesta di pagamento degli automobilisti poiché questi ultimi non avevano raccolto e notificato in tempo i dati dei testimoni oculari del sinistro.

Cosa succede se non si indicano i testimoni con la prima notifica

L'iter legislativo prevede, in caso di mancata comunicazione in sede di denunciadenuncia, che l'agenzia debba obbligatoriamente e tempestivamente inviare a mezzo raccomandata il sollecito all'incidentato ad evidenziare i nominativi dei testimoni. Si tratta, però, di una pratica che imputa lo slittamento della procedura liquidativa con le relative conseguenze. E cioè: se la persona che ha subìto l'incidente non indicherà con la prima richiesta di risarcimento le credenziali dei testimoni, non potrà indicare nell'eventuale causa relativa il nominativo di nessun altro testimone oltre quelli già comunicati. Si tratta di un fatto che complica le cose, perché il danneggiato avrà difficolta a provare in giudizio eventuali responsabilità della controparte e, così, ottenere il risarcimento dall'assicurazione.

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EICMA 2017: “Milano, Capitale Mondiale delle due ruote” http://www.chilometrando.it/instant-articles-test/eicma-2017-ducati-panigale-milano-capitale-mondiale-due-ruote/ http://www.chilometrando.it/?p=20202&nanalab-fbia=test 2017-11-16T11:47:20+00:00 Beatrice Revello Un EICMA da record quella di quest'anno, in cui si respirava aria di innovazioni tecnologiche e di futuro, dove a regnare è stata la Ducati Panigale V4

EICMA 2017: “Milano, Capitale Mondiale delle due ruote”

Un EICMA da record quella di quest'anno, in cui si respirava aria di innovazioni tecnologiche e di futuro, dove a regnare è stata la Ducati Panigale V4

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Beatrice Revello

L'Esposizione Internazionale del Ciclo e del Motociclo, EICMA, si è appena conclusa. Un'edizione fortunata quella del 2017, che chiude in netta crescita rispetto agli anni precedenti: "I record registrati in questa 75° edizione la rendono la migliore degli ultimi decenni sotto tutti i punti di vista".

EICMA 2017: "Una ricchezza per l'intero Paese"

Oltre 150 novità e anteprime mondiali, 1713 espositori provenienti da 42 Paesi differenti, un incremento del pubblico del 24%: questa EICMA è stata un'edizione da record. "L’Esposizione conferma Milano come Capitale Mondiale delle due ruote. Un modello sinonimo di eccellenza, del saper fare italiano, che rappresenta oggi una realtà e una ricchezza per l’intero Paese". Sono queste le parole del presidente Antonello Montante, che si dice fiero di un'edizione senza precedenti, che ha trasformato l'EICMA in "un appuntamento imperdibile, un nuovo modello caratterizzato, oggi, da una forte connotazione internazionale".

Bosch, proiettato verso il futuro

Il Salone di quest'anno, oltre all'annuncio di tanti prodotti in arrivo nei prossimi mesi, ha regalato una panoramica sulle innovazioni che cambieranno il trasporto su due ruote. Con un occhio di riguardo per la mobilità elettrica, l'EICMA 2017 è stato portavoce di nuove tecnologie che trasformeranno l'avvenire delle moto, come ad esempio le interessanti proposte di Bosch pensate per i veicoli del futuro. Prima tra tutte le novità una nuova strumentazione: la Integrated Connectivity Cluster, che fornirà informazioni in tempo reale al conducente, avvisandolo di possibili ostacoli, limiti di velocità, traffico, ecc. A questa si affianca la possibilità di connettere i motociclisti con altre vetture, come le auto, per permettere di scambiare informazioni tra di loro. Non solo, questo tipo di tecnologia aiuterà anche gli automobilisti ad avvistare in tempo una moto in arrivo.

La regina del salone: Ducati Panigale V4

Eletta da 16 mila appassionati come la "moto più bella di EICMA 2017", il nuovo modello Ducati Panigale V4 è senza dubbio il modello più bello ed interessante di questa edizione. Premiata il 12 novembre davanti allo stand Motociclismo, la nuova Ducati con il suo design fiammante ed elegante, in continuità con le super sportive, comunica tutta la potenza e l'essenzialità tipiche della scuderia. Prodotta in serie dalla casa bolognese, questa moto ha un equipaggiamento diverso da tutte le altre: un motore a 4 cilindri derivato direttamente dal Desmosedici della MotoGp, sviluppato in stretto contatto con Ducati Corse. Con un rapporto potenza/peso pari a 1,1 Cv/kg, la Panigale V4 apre un nuovo segmento di riferimento delle super sportive di produzione.

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Lapo Elkann, la dichiarazione esplosiva: “Adesso voglio fare il pilota di Ferrari” http://www.chilometrando.it/auto/lapo-elkann-ferrari-pilota/ http://www.chilometrando.it/?p=19956&nanalab-fbia=test 2017-11-16T02:36:49+00:00 Alessio Brina Intervistato alle Finali Mondiali Ferrari, Lapo Elkann non ha nascosto il desiderio di cimentarsi nelle competizioni automobilistiche: ecco il rampollo di casa Agnelli cosa ha detto

Lapo Elkann, la dichiarazione esplosiva: “Adesso voglio fare il pilota di Ferrari”

Intervistato alle Finali Mondiali Ferrari, Lapo Elkann non ha nascosto il desiderio di cimentarsi nelle competizioni automobilistiche: ecco il rampollo di casa Agnelli cosa ha detto

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Alessio Brina Una volta avevo il traction control sulla mia vita, poi la Dorna mi ha tolto anche quello.

È cresciuto sotto la guida di uno degli uomini più potenti di sempre - tale Henry Kissinger -, è finito sulla stampa di mezzo mondo a causa di una palla rubata ai Toronto Raptors mentre si trovava seduto in prima fila, ha personalizzato una Ferrari 458 con una livrea camouflage mimetica e puntualmente fa parlare di sé per esuberanza, trovate bizzarre e situazioni che non di certo gli fanno onore. Ma Lapo Elkann, nel bene o nel male, riesce sempre a trovarsi al centro dell'attenzione anche a seguito di una rapace e tempestiva intervista. "L'automobile è la mia grande passione, il mio primo amore e il mio più grande amore" ha rivelato ai microfoni Sky mentre si trovava al Mugello per le Finali Mondiali Ferrari. "Molto probabilmente, se riesco a ricavare il tempo giusto, avrei voglia di correre e di entrare nel mondo delle corse", ha aggiunto. E considerando il personaggio, è auspicabile che lo vedremo presto all'opera.

"La Toscana è unica"

Le prove generali comunque ci sono state: Lapo si è prontamente infilato tuta e casco per effettuare un paio di giri come passeggero di una Ferrari KX. "Io le Finali Mondiali le vivo sempre come se fossero la prima volta" ha commentato, "e poi il Mugello è un luogo fantastico che è gestito e tenuto in modo perfetto ed è un posto che amo tantissimo. Diciamoci la verità: noi italiani abbiamo tanti posti belli, ma la Toscana aiuta a creare situazione uniche. Queste giornate rappresentano l’unione di una famiglia che è la famiglia Ferrari, dentro la quale troviamo gli adulti, gli anziani e anche i bambini, le signore come le ragazze: insomma è un mondo vasto fatto di passione".

Interrogato sulla condotta della Scuderia Ferrari in Formula Uno, il rampollo della famiglia Agnelli non ha indugiato: "Quando si compete in un mondo che è al massimo livello, gli errori capitano e si affrontano delle difficoltà: credo che si sa fatto un lavoro egregio, ma c’è stato anche un pelo di sfortuna. In F1 per vincere ci vuole tutto: non basta la disciplina e la dedizione, ma ci vuole anche il famoso fattore… C e in certe circostanze si è perso. Serve per vincere nel campionato di calcio, come nell'automobilismo". E infine: "Di cuore faccio i complimenti a chi ci lavora nella Scuderia Ferrari perché dà il massimo dalla mattina alla sera. C’è il rammarico per non riuscire a portare a casa il titolo mondiale".

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