All'asta una Ferrari 250 GT Berlinetta Competizione: previsti nove milioni di euro

L'asta del gioiellino si terrà a Montecarlo il 12 maggio, e sarà una lotta all'ultima offerta fra collezionisti e appassionati

Gli appassionati e i collezionisti d’auto di tutto il mondo stanno aspettando con trepidazione l’asta di Montecarlo che si terrà il prossimo 12 maggio. L’oggetto dei desideri è una Ferrari 250 GT Berlinetta Competizione Tour de France, vettura su cui gli astanti non si risparmieranno senz’altro.

L’asta sarà da record

Quella che si terrà sabato 12 maggio al Grimaldi Forum di RM Sotheby’s di Montecarlo ha tutte le carte in regola per essere una vera e propria asta da record. Il motivo è semplice, l’oggetto su cui collezionisti e appassionati punteranno è naturalmente uno dei pezzi forti che il mondo dell’auto può ad oggi offrire.

Come anticipato, si tratta di una Ferrari 250 GT Berlinetta Competizione Tour de France uscita dalle fabbriche di Modena 61 anni fa, cioè nel 1957. E a testimoniare l’interesse che c’è da parte di tutti per il gioiellino è anche il prezzo stimato, prezzo che secondo quanto indicato sullo stesso sito di RM Sotheby’s oscilla fra i 7 e i 9 milioni di euro.

I dettagli della Ferrari 250 GT

Per chi non ne avesse mai sentito parlare, il bolide in questione è l’esemplare costruito in alluminio a Modena presso la Carrozzeria Scaglietti sotto il cui cofano si nasconde un motore da 260 cavalli V12. Il modello specifico che verrà battuto all’asta a Montecarlo, in particolare, è il numero 15 che fa parte della terza serie delle 72 unità prodotte.

Lo stato in cui risiede oggi è sostanzialmente perfetto grazie anche alla cura con cui l’hanno conservata i due “proprietari reggenti” degli ultimi 45 anni. La Ferrari 250 GT in questione, oltre ad essere corredata di una documentazione contenente dati storici, foto originali e curiosità varie, vanta un palmares di 22 gare corse e 11 vittorie per merito del primo proprietario, il pilota tedesco Wolfgang Seidel. Degni di menzione e causa anche di cifre stimate tanto alte sono le vittorie della salita del Gaisberg, del Grand Handicap de Spa-Francorchamps come pure della Eifelrennen del Nurburgring.

Insomma, si tratta di un’auto unica che, dopo essere divenuta di proprietà di Christer Mellin ha goduto di un restauro particolarmente meticoloso durato 20 anni, restauro al termine del quale la Ferrari 250 GT Berlinetta Competizione passò al proprietario attuale risultando tutt’ora in perfette condizioni.