Autovelox, cartelli di segnalazione illegali se non c'è controllo della velocità

Il Ministero dell'Interno e il Ministero dei Trasporti hanno deciso di fare chiarezza indicando come ci si debba comportare nell'installazione dei dispositivi sulle strade

La presenza di un autovelox sulle strade, ovvero lo strumento in grado di rilevare chi supera il limite di velocità, deve seguire determinate regole. Lo stesso vale anche per i cartelli posizionati per indicare l’installazione dell’apparecchio, anche se non tutti sembrano tenerne conto. Sono infatti state stabilite apposite norme dal Ministero relative alla collocazione e all’uso di questi strumenti: i cartelli di segnalazione sono validi solo nel caso in cui venga realmente effettuato l’accertamento della velocità dei veicoli. In caso contrario sono da considerarsi illegali.

Autovelox: quando serve il cartello di segnalazione

Subire una multa per avere superato il limite di velocità rappresenta spesso un’esperienza sgradita: non mancano i casi in cui gli automobilisti provano a difendersi con la convinzione di essere vittime di un’ingiustizia. Per evitare fraintendimenti e ricorsi inutili il Ministero dell’Interno con circolare n. 300/A/5620/17/144/5/20/3 del 21/07/2017 e il Ministero dei Trasporti con decreto n. 282 del 13/06/2017 hanno voluto fare chiarezza su come ci si debba comportare in queste situazioni.


I cartelli stradali che indicano la presenza di un dispositivo di controllo della velocità dove però questo non è operativo andranno infatti rimossi. A metterlo in evidenza è il sito Poliziamunicipale.it. Un’indicazione da tenere presente soprattutto nel caso di autovelox temporanei, ovvero installati solo per un breve periodo di tempo.

Chi non rispetta la norma è fuorilegge

Amministrazioni ed enti che non rispetteranno il provvedimento andranno inevitabilmente incontro a sanzioni. A precisare come ci si debba comportare è proprio la circolare firmata dal ministro Minniti: “L’informazione sulla presenza della postazione di controllo, sia fissa che temporanea, deve essere fornita attraverso la collocazione di idonei segnali stradali di indicazione, anche a messaggio variabile, che possono essere installati in via provvisoria o definitiva, ad adeguata distanza dal luogo in cui vene utilizzato il dispositivo di rilevamento, secondo le indicazioni del decreto ministeriale del 15 agosto 2007“.

Importante mettere in evidenza un aspetto: il cartello che segnala anticipatamente il funzionamento dell’autovelox non è obbligatorio. Il governo indica invece cosa deve accadere se si dovesse decidere di installare autovelox solo temporanei: “Per le postazioni temporanee possono essere utilizzati segnali collocati in modo permanente sulla strada solo quando la posizione dei dispositivi di rilevamento sia stata oggetto di preventiva pianificazione coordinata e il loro impiego in quel tratto di strada non sia occasionale, ma per la frequenza dei controlli, assuma il carattere di sistematicità“.

Quando il dispositivo di controllo della velocità verrà tolto, con esso dovrà essere eliminato anche il segnale che avvisa gli automobilisti della sua presenza. Se questo non dovesse essere fatto, l’ente rischia di incorrere in responsabilità di carattere amministrativo e civile, ma in alcuni casi  la causa può essere anche di tipo penale.

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