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La banda che aveva tentato di trafugare la salma di Enzo Ferrari è a processo

La banda che aveva tentato di trafugare la salma di Enzo Ferrari è a processo

Nessun cambio di sede per il processo alla banda che, oltre un anno fa, fu accusata di aver tentato di rubare la salma di Enzo Ferrari con lo scopo di estorcere del denaro alla famiglia dell’imprenditore modenese. Si rimane dunque a Nuoro, sede presso la quale si è tenuta nelle scorse ore la prima udienza del dibattimento.

Il processo resta a Nuoro

È proprio in occasione della prima udienza che i giudici del tribunale hanno deciso che il processo rimarrà a Nuoro. Il principale motivo per il quale la difesa dei quattordici imputati chiedeva il trasferimento dei procedimenti giudiziari risulta essere per “incompetenza territoriale”. Mercoledì, con l’apertura della prima udienza del dibattimento, l’istanza è stata dunque respinta e il gruppo accusato di aver provato a trafugare la salma di Enzo Ferrari dal cimitero di Modena con lo scopo di chiedere un riscatto alla famiglia sarà processato proprio nel comune sardo come deliberato in precedenza.

Inoltre, Giorgio Cannas, il presidente del collegio, ha presentato in tale occasione i testi di accusa e di difesa rinviando il processo al prossimo venerdì 8 giugno 2018, data della seconda udienza.

La banda che aveva tentato di trafugare la salma di Enzo Ferrari è a processo

Il fatto

Gli individui finiti in manette sul finire del marzo dello scorso anno, sebbene fossero originari di Orgosolo, un comune sardo in provincia di Nuoro che fungeva da quartier generale, si avvalevano di alcuni collegamenti col nord Italia che sarebbero potuti servire loro per preparare il piano con maggior cura. Nonostante le perlustrazioni e il progetto in dirittura di ultimazione le forze dell’ordine sono riuscite a prevenire il tutto avvalendosi di una serie di intercettazioni e segnalazioni che avevano consentito loro di rimanere sulle tracce della banda e di intervenire dunque in tempo.

I quattordici imputati sono ora accusati di associazione a delinquere, di estorsione, nonché di traffico di droga e di armi a seconda dei singoli casi. Tutti gli altri, perché gli uomini finiti in manette erano inizialmente ben 34, si dividono fra chi ha optato per il giudizio abbreviato, fra cui anche il capo della banda (secondo l’accusa) Giovanni Antonio Mereu, e chi ha proceduto con il patteggiamento.

La banda che aveva tentato di trafugare la salma di Enzo Ferrari è a processo
Credits: Diariomotor.com