Bugatti Chiron: è lei la prescelta per il primo modellino in scala 1:1 Chilometrando
21 Nov 2018 | Aggiornato alle 20:41

Bugatti Chiron: è lei la prescelta per il primo modellino in scala 1:1

La hypercar franco-tedesca è la prima nella storia a essere costruita nelle stesse dimensioni del modello originale: fa anche i 20 km/h di velocità massima

4 settembre 2018 04/09/2018

La scorsa settimana non è stata solo la Formula 1 a catalizzare l’attenzione su Monza. La città brianzola è stata scelta come kermesse ufficiale per la presentazione della Bugatti Chiron, ma non per un modello tradizionale (ammesso che una vettura premium in tiratura limitata di 500 esemplari possa essere bollata come tale). La Chiron presentata è infatti stata realizzata in scala 1:1 con soli mattoncini Lego proprio dalla stessa casa danese.

Un milione di pezzi per tredicimila ore di lavoro

La Chiron fatta di Lego non è però un semplice guscio di plastica, sotto la scocca si nasconde molto di più. Tutto, a partire dagli interni fino al motore W16 da 8 litri, è stato realizzato in modo maniacale e identico all’otiginale. La Bugatti fatta di mattoncini nasconde poi un’altra grossa sorpresa sotto al cofano. I designer della Lego hanno infatti utilizzato 2.304 motori Lego Technic e 4.032 ruote dentate per per permettere all’auto di muoversi. I motori producono 5,3 cavalli (contro i 1.500 originali) e permettono di raggiungere la considerevole velocità di 20 km/h (contro i 420 della vera). Ciò che rende ancora più strabiliante la velocità massima raggiungibile è il peso dell’auto ovvero circa 1.500 kg, contro le quasi 2 tonnellate del modello originale. Da quanti pezzi è composta? La casa danese ne dichiara un milione, con 13 mila ore di manodopera per realizzarla. L’unico pezzo vero? Le ruote, in quanto era impossibile realizzarle di lego.

Le due Bugatti Chiron (Foto:infomotori.com)

Sfida contro l’ingegneria

La realizzazione ha poi comportato alcune importanti sfide ingegneristiche, come ammesso dal capo progetto Lubor Zelinka: “La vera sfida è stata progettare la copertura dell’auto. Non abbiamo potuto usare i pezzi tradizionali piatti (e non ne esistono di curvi). Per superare il problema abbiamo costruito il telaio come se fosse un tessuto, utilizzando triangoli a maglia più o meno grandi e ripetendo il modello per tutta la copertura. Ci tengo a sottolineare che non avevamo a disposizione un modello 3D preciso dell’intelaiatura, siamo andati per tentativi finché non ci sembrava fedele all’originale”.

La precisione nei dettagli della Bugatti Chiron Lego (Foto:Motor1)

Premiere milanese

Come detto precedentemente “l’unveiling” della Chiron è stato al parco di Monza durante la settimana del Gran Premio. La Lego Chiron rimarrà però esposta in piazza Gae Aulenti dal 6 al 9 settembre. Un invito quindi per tutti coloro che amano le costruzioni dell’azienda danese e che lo scorso week-end non hanno potuto essere presenti a Monza.

La Bugatti svelata la settimana scorsa a Monza (Foto:Corrieremotori)