Fiat Punto, interrotta ufficialmente la produzione: ecco perché Chilometrando
21 Nov 2018 | Aggiornato alle 17:00

Fiat Punto, interrotta ufficialmente la produzione: ecco perché

La casa automobilistica è convinta di non poter competere nel segmento B dove la concorrenza è alta

13 agosto 2018 13/08/2018
Fiat Punto

Non è mai semplice per le case automobilistiche riuscire a individuare modelli in grado non solo di soddisfare un’amplia clientela, ma anche di resistere nel tempo nonostante i rinnovamenti messi in atto negli anni. Fiat Punto, che ha fatto il suo esordio sul mercato a fine anni ’90, ci è invece riuscita appieno. A puntare su questa city car sono infatti stati non solo i più giovani, ma anche le donne alla ricerca di una vettura pratica e versatile. A sorpresa, però, l’azienda ha deciso di non produrre un’ulteriore versione che molti si attendevano per il prossimo anno.

Addio a un modello storico

Gli appassionati di quattro ruote non possono non riconoscere il successo di vendita ottenuto da un numero ristretto di modelli, in grado di catturare l’interesse di diverse generazioni. Fiat Punto aveva raggiunto pienamente questo obiettivo, al punto tale da diffondere l’idea di come fosse impensabile un’interruzione della sua produzione. Invece questo accadrà a breve. Non sarà infatti più realizzata alcuna nuova versione della celebre city car a più di 25 anni dal suo esordio. La casa automobilistica ha ulteriormente precisato i suoi progetti: non ci sarà nessun’altra vettura nel segmento B che sostituirà la Punto.

La motivazione? Solo di tipo economico

La scelta compiuta dal Gruppo FCA, la stessa azienda che a distanza di anni ha fatto rivivere anche un altro modello storico come la 500, per molti è apparsa sorprendente. Tutto nasce invece da una mossa di tipo economico. Si ritiene infatti che la Punto o qualsiasi altro modello prodotto in sua sostituzione sia in grado di garantire la redditività attesa.

Sergio Marchionne era stato chiaro: difficile competere nel segmento B (Foto: Sicurauto)

Sergio Marchionne qualche tempo fa era stato chiaro: il segmento B è uno dei più inflazionati del settore con profitti quindi necessariamente ridotti rispetto al passato. Solo chi può contare sulla condivisione di piattaforme e tecnologie può quindi continuare a puntare su questo tipo di mercato.

Fiat Argo, un modello di successo nel Sud America (Foto: Quattroruote)

Gli analisti di settore si sarebbero aspettati un’estensione della produzione della Fiat Argo, che sta ottenendo un buon riscontro in Sud America. I dirigenti Fiat Chrysler, invece, non la ritengono un modello in grado di soddisfare le esigenze delle popolazioni in tutti i continenti. Insomma, l’erede sembra davvero impossibile da trovare.

 

Foto immagine in evidenza: Clubalfa.it