Jeep FCA sempre più a fianco dell'Arma dei Carabinieri Chilometrando
21 Nov 2018 | Aggiornato alle 19:38

Jeep FCA sempre più a fianco dell’Arma dei Carabinieri

La collaborazione tra Jeep e l’arma dei carabinieri continua per finalità anti-terroristiche, questa volta nel segno della nuova Jeep Grand Cherokee

6 novembre 2018 06/11/2018

Dopo la precedente esperienza con la consegna della Jeep Wrangler, continua la positiva collaborazione tra il marchio statunitense e l’arma dei carabinieri. Proprio la Wrangler era stata consegnata nel giorno dell’ultima apparizione in pubblico di Sergio Marchionne. Adesso si allarga la gamma di Jeep in dotazione ai carabinieri, con la consegna di 19 nuove Jeep Grand Cherokee. La livrea è ovviamente quella classica dell’arma dei carabinieri, ma a risaltare all’attenzione è soprattutto la prestanza della vettura, che dispone di ben 190 CV.

Credits: Automoto.it

La vettura è stata realizzata per fini anti-terroristici

La linea Jeep in dotazione all’arma dei carabinieri continua con la nuova Jeep Grand Cherokee. Dopo la Renegade e la Wrangler, due tra le Jeep meglio riuscite di sempre, il gruppo Fiat-Chrylser, che possiede il marchio Jeep ha deciso di prolungare l’intesa con la Benemerita. La dotazione tecnica della nuova Jeep è decisamente imponente, la vettura è blindata nel parabrezza e nei cristalli laterali, con pneumatici e carrozzeria specifica, progettata per finalità anti-terroristiche. Tutta la ciclistica è stata appositamente rivista in relazione al potenziale uso della vettura, con sospensioni e scocca rinforzate.

Credits: Automoto.it

Jeep Grand Cherokee all’avanguardia tecnologica

La ciclistica della vettura consente una versatilità d’uso ad ampio raggio, in tutte le condizioni stradali ed atmosferiche. Se da un lato quindi è l’aspetto meccanico a farla da padrone, non può dirsi di meno per l’elemento tecnologico presente all’interno del veicolo. Un sistema informatico all’avanguardia è stato installato all’interno delle vetture, si tratta del sistema Infotainment Uconnect, nel quale, con un tablet Android sul quale è installato il software Odino, l’arma dei carabinieri è in costante collegamento in tempo reale con le banche dati delle Forze di Polizia e della motorizzazione civile.