Bollo auto, si cambia: la tassa può diventare omogeneo a livello europeo Chilometrando
17 Aug 2018 | Aggiornato alle 01:52

Bollo auto, si cambia: può diventare omogeneo a livello europeo

L'idea allo studio punta a calcolare l'importo sulla base dell'inquinamento prodotto e dei chilometri percorsi

31 maggio 2018 31/05/2018

Il bollo auto è da sempre una delle tasse più odiate da parte di chi è proprietario di un veicolo proprio. A differenza dell’assicurazione, infatti, non sono disponibili formule temporanee o legate all’utilizzo del mezzo, ma tutto finisce per essere condizionato dalla cilindrata. L’UE sta però valutando una nuova formula con la cifra da pagare che sarebbe calcolata sulla base dell’inquinamento prodotto dal mezzo e il numero di chilometri percorsi.

Al via la rivoluzione del bollo auto

La Commissione Trasporti del Parlamento Europeo ha approvato una misura che punta a uniformare a livello europeo il bollo auto, la tassa legata al possesso di un veicolo. L’idea allo studio è quella di non rendere più l’importo da pagare legato ai Kw della vettura, ma sulla base di altri due principi ritenuti basilari: il livello di inquinamento generato dal mezzo e il numero di chilometri percorsi nell’arco dell’anno.

Il chilometraggio diventerebbe un fattore per il calcolo del bollo auto (Foto: Getty Images)

Per rilevare questi dati in modo attendibile sarà necessario installare a bordo una sorta di “scatola nera“, in grado di monitorare costantemente entrambe le informazioni. Tra i principali beneficiari di questa misura ci saranno certamente innanzitutto le persone che utilizzano poco o saltuariamente la propria auto. Chi invece si sposta frequentemente, soprattutto per motivi di lavoro, si troverà inevitabilmente a pagare un importo più elevato.

Un risparmio davvero notevole

Al momento è ancora prematuro pensare all’entrata in vigore di questa nuova normativa. Ora infatti il provvedimento dovrà essere esaminato dal Parlamento europeo per poi essere negoziato dagli Stati membri. Solo a quel punto la modifica diventerebbe definitiva. Difficile pensare quindi che questo possa avvenire prima del 2023 per i veicoli pesanti e i furgoni oltre le 2.4 tonnellate. Per le auto, salvo imprevisti, si dovrà attendere il 2026.

Il nuovo bollo auto consentirebbe un importante risparmio (Foto: Investire Oggi)

Tra le motivazioni che stanno spingendo l’UE verso questa mossa c’è proprio la volontà di uniformare l’entità della tassa. Il risparmio che si otterrebbe sarebbe davvero notevole: secondo le stime si parla di circa 370 milioni l’anno. Una cifra tutt’altro che irrilevante.

 

Foto immagine in evidenza: Today.it