Assicurazione temporanea alla moto: quando e perché conviene

La primavera è sempre più vicina, le maniche corte e la brezza calda di maggio non sono più un sogno tanto lontano. Così, come ogni anno, i motociclisti stagionali si…

La primavera è sempre più vicina, le maniche corte e la brezza calda di maggio non sono più un sogno tanto lontano. Così, come ogni anno, i motociclisti stagionali si sfregano le mani come mosche, lustrando la livrea dei loro bolidi ed effettuando gli ultimi preparativi. Sono sempre di più, ad ogni modo, i possessori di moto e scooter che preferiscono evitare di utilizzare il loro mezzo tutto l’anno, rinchiudendolo in garage nei mesi invernali per evitare i rischi e i pericoli della guida sotto le intemperie e col freddo. E sono sempre di più anche in virtù delle sempre più diffuse polizze assicurative temporanee.

Come funziona

La formula di un’assicurazione del genere permette al proprietario del veicolo di sottoscrivere una polizza moto limitata ad un certo periodo di tempo, che varia in base ai termini contrattuali del caso. I costi dell’assicurazione vengono conseguentemente calcolati in base al lasso di tempo prescelto per l’utilizzo. A differenza del normale genere di polizza, infatti, quelle temporanee consentono di risparmiare una buona quantità di denaro dal premio assicurativo, coprendo le spese amministrative del solo periodo di tempo stipulato nel contratto; un periodo che varia dai 3 ai 6 mesi, personalizzabile in base ai premi, le agenzie e secondo l’esigenza dell’utente.

I due tipi

Fondamentalmente le assicurazioni alle moto temporanee sono di due tipi. Uno denominato temporaneo, di brevissima durata e super vantaggiosa per chiunque usi il motociclo occasionalmente o sporadicamente, o anche in precisi giorni della settimana vincolati dal contratto; un secondo chiamato periodico, costruito in modo da gestire periodi di tempo ragionevolmente più lunghi, come una stagione o anche sei mesi, particolarmente indicato per chi si avvale del mezzo nella stagione estiva e, o quella estiva. Uno dei problemi da sottolineare (se non l’unico) è la copertura dei sinistri: tutti gli incidenti che constano di un valore eccessivamente superiore a quello preventivato dalla polizza, talvolta più bassa dello standard annuale, verranno risarciti esclusivamente per le spese previste. Il rest

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