Biaggi, ecco la tuta dell'incidente: una seconda pelle che può salvare la vita

Il pilota ha mostrato per la prima volta l'abbigliamento indossato quel giorno: appaiono evidenti i tagli, necessari per soccorrerlo in modo tempestivo

A distanza di poco più di un mese dal terribile incidente in cui è rimasto coinvolto a Latina, Max Biaggi non può certamente dimenticare quei terribili momenti. La ripresa, complice la frattura di ben undici costole di cui due accavallate su un polmone, sarà piuttosto lunga, ma in questo periodo potrà contare sull’affetto dei suoi cari, i due figli e la fidanzata Bianca Atzei. Anche in questi giorni il pilota non manca mai di aggiornare i suoi fan sulle sue condizioni attraverso il suo profilo Instagram. Questa volta lo ha fatto però in un modo un po’ particolare: dopo aver mostrato i punti al torace, il “Corsaro” ha infatti pubblicato l’immagine della tuta che indossava quel giorno su cui appaiono evidenti i tagli procurati dalla caduta.

Un grande pericolo scampato

Il 9 giugno 2017 è una data che difficilmente Max Biaggi potrà dimenticare. Quel giorno, infatti, il romano si stava allenando, come aveva fatto molte altre volte, sulla pista del Sagittario a Latina, ma è rimasto vittima di un grave incidente. I soccorsi sono stati immediati, ma sin da subito i medici hanno capito che la situazione non era da sottovalutare.

Il pilota ha infatti riportato la frattura di undici costole, di cui due risultavano accavallate su un polmone, rendendo difficile la respirazione. La paura vissuta dai suoi fan, oltre che dai suoi affetti più cari, è stata tanta, ma a poco più di un mese di distanza può finalmente tirare un sospiro di sollievo. La ripresa sarà comunque lunga ed è per questo che, almeno per ora, non sembra intenzionato a ritornare in sella in tempi brevi.

Un particolare cimelio di quella brutta giornata

Anche in questi giorni Biaggi ama mantenere i contatti con i suoi tifosi attraverso i social network. Sul suo profilo Instagram questa volta ha voluto però pubblicare un messaggio davvero particolare: un’immagine della tuta indossata il giorno dell’incidente, dove appaiono evidenti i tagli all’altezza del torace e delle gambe. Un’operazione necessaria per fornirgli soccorsi tempestivi.







Vedere quel capo di abbigliamento così familiare gli provoca però ancora un certo effetto: “Il taglio della tuta – ha scritto nel post -. Nessun motociclista si augura possa mai accadere. Sicuramente la tuta per noi Motociclisti rappresenta una seconda pelle. Siamo gelosi, la custodiamo con cura, la ammiriamo in quegli attimi che precedono la vestizione. A lei affidiamo una buona parte della nostra incolumità. Vederla rovinata, tagliata, rappresenta una violazione, per certi versi una profanazione! Ragazzi abbiate cura del vostro abbigliamento e soprattutto della vostra Vita!”.

Anche in questa occasione, come già era accaduto al momento dell’uscita dall’ospedale, appare evidente l’attenzione del pilota ai più giovani, a cui vorrebbe trasmettere parte del suo talento.

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