23 Apr 2019 | Aggiornato alle 12:14

Ferrari, l’analisi di Massa: “Sente la pressione e l’obbligo di vincere”

L'ex pilota, che ha trascorso otto anni a Maranello, sa bene come non sia semplice competere per il team italiano

5 febbraio 2019 05/02/2019
Ferrari

Il via della stagione 2019 di Formula Uno è ormai sempre più vicino e cresce l’attesa di tutti gli appassionati e addetti ai lavori per capire se le rivali riusciranno a colmare il gap dalla Mercedes, campione del mondo costruttori ormai dal 2014. Tra le scuderie anticipate a competere c’è certamente la Ferrari, intenzionata a fare il possibile per riportare a Maranello un titolo che manca dal 2007. La fase di rinnovamento per raggiungere l’obiettivo è stata avviata con la promozione di Mattia Binotto al ruolo di team principal, scelta approvata pienamente anche da Felipe Massa.

Una pressione non semplice da gestire

La Ferrari può essere certamente considerata una delle scuderie storiche in Formula Uno e non è un caso che siano in tanti i piloti a sognare di poterla guidare almeno una volta. C’è chi però, come Felipe Massa è riuscito a realizzare questa ambizione al punto tale da poter vantare una permanenza a Maranello lunga otto stagioni condite da undici successi.

Il brasiliano sa quindi cosa significhi lottare per vincere, ma non sempre riuscire a ripagare le fatiche con un trionfo. Una situazione che ormai da qualche anno nell’ambiente del “Cavallino” si sono trovati a gestire: “All’interno della Ferrari molte cose accadono in modo difficile a causa della pressione – ha detto a Motorsport.com -. La sentono molto. All’interno del team è stato sempre così. Ci sono stati anni in cui si è avvertita meno perché riuscivano ad ottenere più successi, come all’epoca di Todt”.

Riuscire a sostituire al meglio l’attuale presidente della FIA si è infatti rivelato più complesso del previsto: “Jean era una persona dotata di grande comando in ogni area del team. Era in grado di far collaborare i differenti reparti senza alcun tipo di pressione. Dopo di lui le cose si sono sviluppate in maniera differente – continua –La Ferrari adesso sente la pressione e l’obbligo di vincere, e questo è un problema“.

Ottima la scelta Binotto

Le novità in questo 2019 non mancano, a partire dall’arrivo di Charles Leclerc fino alla promozione di Mattia Binotto a team principal. Proprio quest’ultima scelta incontra l’approvazione dell’ex ferrarista: “Binotto è una persona molto calma ed ha la capacità di lavorare in modo tranquillo – continua il brasiliano -, ma adesso si trova ad affrontare una nuova sfida. Non è mai stato team principal prima. Dobbiamo capire come lavorerà. Sarà il boss della squadra, ma continuerà a dirigere anche il reparto tecnico. Sinceramente credo che questa cosa sia positiva. Gli auguro il meglio, ci conosciamo sin da quando sono arrivato in Ferrari”.

A Maranello inizia la nuova era Binotto (Foto: Twitter)

Non è mancato in questi mesi chi non ha nascosto le proprie perplessità per la scelta di puntare su un giovane come il monegasco, ma su questo Massa non sembra essere d’accordo: “Il team ha una struttura tecnica competitiva e due ottimi piloti. Per me quello che la Ferrari sta facendo con Leclerc è corretto. Questo ragazzo potrà diventare un super campione nel futuro e spero che questo futuro sia molto vicino” – ha concluso.

Charles Leclerc, nuovo compagno di squadra di Sebastian Vettel (Foto: Twitter)

Foto immagine in evidenza: Twitter