Formula Uno, le ombrelline saranno sostituite: in arrivo i "Grid Kids"

Venti bambini appartenenti alle categorie del motorsport, selezionati per meriti sportivi o sorteggio, saranno presenti sulla griglia di partenza

Ormai da qualche giorno la Formula Uno è in subbuglio in seguito alla decisione di Liberty Media di eliminare le ombrelline sin dalla stagione che sta per iniziare. Tra i personaggi che hanno voluto schierarsi apertamente contro questa mossa ci sono l’ex patron del Circus, Bernie Ecclestone, oltre a Niki Lauda. Nonostante l’assenza della ragazze, la griglia di partenza non resterà sguarnita: al loro posto infatti ci saranno i “Grid Kids”, 20 bambini praticanti degli sport motoristici. Un modo per consentire loro di respirare l’adrenalina che si respira in pista.

Aria di novità in pista

La stagione 2018 di Formula Uno sta per prendere il via all’insegna delle novità. È ormai ufficiale la decisione di Liberty Media di interrompere una tradizione che durava ormai da diversi anni, la presenza delle ombrelline sulla griglia di partenza al fianco dei piloti. La società che gestisce il Circus ritiene infatti le giovani dotate di ombrello sponsorizzato “non in linea con i nostri valori“.

Hamilton e colleghi non resteranno però soli, ma dovranno abituarsi a una compagnia inedita. Sono infatti in arrivo sin dalla prima gara, in programma il 25 marzo, i “Grid Kids”, 20 bambini praticanti degli sport motoristici, in modo particolare dal mondo dei kart. I piccoli saranno selezionati per meriti sportivi o per sorteggio. Ad accompagnarli saranno i genitori, che avranno la possibilità di seguirli nei paddock. In alcune occasioni l’iniziativa potrebbe ripetersi con la Formula 2 o la GP3.

La scelta è stata accolta in modo favorevole dalla Mercedes, campione del mondo in carica:





Un’emozione indescrivibile

I bambini scelti, che aspirano quindi a ritagliarsi un giorno un ruolo nel motorsport, avranno quindi la possibilità di realizzare un sogno che coltivano da tempo: stare a stretto contatto con i loro idoli.



Sean Bratches, direttore commerciale della Formula Uno, ritiene che la scelta intrapresa possa porre fine alle polemiche di questi giorni: “Sarà un’occasione unica per questi ragazzi – ha detto in una nota stampa -. Immaginateli vicini ai loro eroi che si preparano al via della gara, in quegli istanti coi migliori piloti al mondo. Per loro e le relative famiglie sarà un’esperienza indimenticabile. Un’ispirazione a continuare a guidare, ad allenarsi, a imparare per sognare di essere un giorno come loro. Non c’è modo migliore di ispirare una nuova generazione di eroi della Formula Uno“.

Foto immagine in evidenza: Getty Images