21 Mar 2019 | Aggiornato alle 17:44

La Mercedes si ferma al Montmelò, ma i piloti restano ottimisti

Intoppo non previsto anche per la W10, che si è presentata a Barcellona con un nuovo kit aerodinamico

27 febbraio 2019 27/02/2019
Mercedes

Non è una giornata particolarmente fortunata quella che si trovano a vivere le due scuderie più accreditate per la conquista del titolo in Formula Uno. La seconda giornata di test al Montmelò è infatti iniziata con l’incidente che ha coinvolto la monoposto di Sebastian Vettel, finita contro le barriere per un problema meccanico, ma non è andata meglio nemmeno alla Mercedes. La monoposto guidata da Valtteri Bottas, corredata del nuovo kit aerodinamico pensato per Melbourne, è infatti stata costretta allo stop. I piloti però non perdono l’ottimismo.

Una giornata storta

I test organizzati a poche settimane dal via della stagione hanno un’importanza strategica per le scuderie, che approfittano di questa situazione per verificare l’assetto delle monoposto. Non poteva essere da meno anche la Mercedes, che ha portato al Montmelò il nuovo kit aerodinamico.

Non tutto è però andato per il verso giusto per Valtteri Bottas, costretto a fermarsi anzitempo. A spiegare l’accaduto, che inevitabilmente causa un po’ di apprensione, è James Allison, direttore tecnico del team: “Non è stata esattamente la giornata che speravamo di avere, perché abbiamo perso gran parte delle prove a causa di un problema di pressione dell’olio. Fortunatamente siamo riusciti a verificare il comportamento della vettura con il nuovo pacchetto aerodinamico, che è un po’ diverso. Speriamo di avere una giornata senza problemi domani“.

Valtteri Bottas in pista (Foto: Twitter)

Non si perde l’ottimismo

Nonostante l’intoppo imprevisto, in casa Mercedes continua a esserci fiducia in vista della nuova stagione. Il primo ad avere notato alcuni aspetti positivi nella nuova monoposto è proprio Lewis Hamilton, intenzionato a confermarsi campione: “Abbiamo completato il nostro programma, e la macchina è andata relativamente bene. C’è stato un progresso dalla scorsa settimana, ed è un buon passo avanti. Le gomme ora lavorano meglio ora che le temperature in pista sono più alte. Dobbiamo analizzare tutto e continuare a spingere“. Per l’inglese 83 giri e 1’20.332 su gomme C2 come tempo di riferimento (12°).

Lewis Hamilton con la nuova W09 (Foto: Twitter)

Anche Valtteri Bottas è sulla stessa lunghezza d’onda, pur non potendo nascondere la delusione per avere potuto fare solo sette giri: “Sfortunatamente dopo i quattro giorni senza problemi di affidabilità della scorsa settimana, oggi ho aspettato a lungo per risolvere il guaio di pressione dell’olio nel mio outlap che ci ha costretto a cambiare la power unit. La squadra ha fatto un grande lavoro per rimettermi in pista, ed è stato importante prendere confidenza con il nuovo pacchetto aerodinamico. Ho girato poco, ma sembra che ci siano stati dei miglioramenti. Speriamo di continuare con il nostro programma domani“.

 

Foto immagine in evidenza: Twitter