Rosberg difende Raikkonen: "Sicuramente non l'ha fatto di proposito" Chilometrando
20 Sep 2018 | Aggiornato alle 22:54

Rosberg difende Raikkonen: “Sicuramente non l’ha fatto di proposito”

Il campione del mondo 2016 interviene sulla polemica nata con Lewis Hamilton, entrato in contatto con il finlandese a Silverstone

10 luglio 2018 10/07/2018
Raikkonen

Kimi Raikkonen è il pilota con la maggiore esperienza tra quelli presenti nel Circus, in grado quindi di riconoscere eventuali sbagli quando finisce per danneggiare involontariamente un collega. A Silverstone è stato però Lewis Hamilton a scagliarsi contro di lui per la collisione avuta a inizio gara (che ha provocato al ferrarista dieci secondi di penalità) per poi fare marcia indietro e parlare di un “incidente di gara“. A prendere le difese del finlandese ora è uno che sa bene cosa significhi vincere nel Circus e resistere alle pressioni: Nico Rosberg, campione del mondo 2006.

La difesa di un campione del mondo

Chi vanta una lunga esperienza in Formula Uno, condita anche da qualche soddisfazione, sa bene come spesso possano accadere in gara momenti imprevedibili dovuti anche a una manovra non perfetta. È il caso ad esempio dell’incidente che ha avuto per protagonisti Lewis Hamilton e Kimi Raikkonen a inizio gara a Silverstone, episodio che ha costretto il campione del mondo a una rimonta.

Il contatto incriminato tra Kimi Raikkonen e Lewis Hamilton (Foto: Sky Sport)

In un primo momento il britannico aveva attaccato duramente il ferrarista, ma è poi riuscito a fare dietrofront: le sue dichiarazioni erano dettate dalla rabbia del momento. A prendere le difese del finlandese ora ci pensa Nico Rosberg, campione del mondo 2016 proprio con la Mercedes: “In Austria, Kimi era secondo e Sebastian terzo e non c’era nessuna possibilità di lasciar passare Sebastian, non lo pensavano nemmeno – ha detto il tedesco in un video comparso sul suo profilo Youtube -. Kimi sta guidando per se stesso, era là fuori e ha fatto confusione, bloccato le ruote e tamponato Lewis. È insolito per Kimi perché di solito questo tipo di cose non gli capitano, ma sicuramente non l’ha fatto di proposito, anche se ha meritato di ottenere una penalità di 10 secondi e due punti sulla patente”.

Un sostegno tutto al femminile

A soffrire con i piloti, anche se spesso solo a distanza, ci sono ovviamente anche le loro famiglie. Tra le prime a essersi sentita ferita per l’attacco subito dal marito c’è stata la moglie di Raikkonen. La donna ha deciso di prendere la parola dopo l’attacco di Hamilton attraverso il suo profilo Instagram. Emblematico il messaggio pubblicato dalla signora Minttu: “Se piangi come una ragazza quando perdi, datti al balletto #tantoperdire”.

Il messaggio su Instagram di Minttu, la moglie di Kimi Raikkonen (Foto: Instagram)

 

Foto immagine in evidenza: Getty Images