Verstappen, frecciata alla Mercedes: "Qualsiasi pilota avrebbe potuto vincere negli ultimi quattro anni" Chilometrando
21 Nov 2018 | Aggiornato alle 02:19

Verstappen, frecciata alla Mercedes: “Qualsiasi pilota avrebbe potuto vincere negli ultimi quattro anni”

Il ventenne della Red Bull è tanto "indisciplinato" a tratti in pista quanto nelle dichiarazioni

10 luglio 2018 10/07/2018
Verstappen

Max Verstappen non ama distinguersi solo per un atteggiamento spesso ai limiti del rischio quando è chiamato a scendere in pista ma, complice anche la giovane età, non ha nemmeno grandi peli sulla lingua quando si tratta di prendere una posizione. L’olandese non vede infatti particolari meriti nei piloti che si sono succeduti in questi anni alla guida della Mercedes, vincitrice del Mondiale costruttori dal 2014: è il valore della monoposto a fare la differenza.

Un unico obiettivo: la vittoria

Max Verstappen ha solo 20 anni e tutta una carriera davanti, ma non sembra avere tempo da perdere. Nonostante il suo atteggiamento a tratti spregiudicato in pista gli abbia procurato non poche critiche, lui è sicuro dei suoi mezzi e va avanti diritto per la sua strada. L’olandese è infatti pienamente soddisfatto delle potenzialità della sua Red Bull e non ritiene quindi necessario dover seguire l’esempio di Fernando Alonso, che negli ultimi tempi ha cercato gloria al di fuori del Circus (arrivando a vincere la 24 ore di Le Mans).

“Fare cose al di fuori della F1 è qualcosa che accade principalmente con piloti che non stanno vincendo” – sono le parole del pilota riportate da Formula Passion -. Non è mancata anche una piccola stoccata alla Mercedes che, a suo dire, sarebbe in grado di vincere indipendentemente dalla presenza di Lewis Hamilton: “Quando hai la macchina migliore sulla griglia, tutti possono vincere con quella macchina: qualsiasi pilota di Formula 1 avrebbe potuto vincere nella Mercedes negli ultimi quattro anni“.

Max Verstappen festeggia la vittoria in Austria (Foto: Formula Passion)

Proprio le potenzialità della monoposto della scuderia tedesca sarebbe la molla che spinge il campione del mondo ad avere motivazioni per migliorare costantemente i suoi risultati in pista. “Ecco perché non vedi Hamilton partire per fare queste cose perché non ne ha bisogno, è lo stesso per me, sono in grado di lottare per le vittorie, quindi la mia motivazione è molto alta e non voglio fare Le Mans o Indycar o qualsiasi altra cosa“ – ha sottolineato Max.

Jos Verstappen – Fernando Alonso: c’è qualche similitudine? (Foto: Grand Prix 247 – Formula1.com)

Non è mancata una similitudine tra la situazione che ha vissuto in passato papà Jos e quella che invece caratterizza attualmente Alonso. Per entrambi riuscire a convivere con le mancate vittorie non può che generare sensazioni contrastanti: “Mio padre ha avuto lo stesso problema in F1 ma non ha vinto, e c’è un momento in cui la motivazione semplicemente scompare e ti uccide dentro“.

 

Foto immagine in evidenza: KFGO.com