Formula Uno, Vettel e un primato da record: è la settima vittoria in Ferrari

Il tedesco eguaglia Gilles Villeneuve e Jackie Icks: ora nel mirino ci sono Raikkonen e Barrichello a quota nove

Il Gran Premio di Ungheria è stata certamente una gara che ha regalato importanti soddisfazioni alla Ferrari e ai suoi tifosi: ai primi due posti si sono infatti piazzati Vettel e Raikkonen, che hanno dimostrato di avere una grande sintonia, elemento non sempre facile da ritrovare in altri team. Il primo gradino del podio ottenuto dal tedesco ha inoltre permesso di allungare nuovamente in classifica rispetto ad Hamilton. Ma non è finita qui. Il numero 5 ha messo a segno anche un altro importante record: è arrivato a quota sette vittorie con la “Rossa”, meglio di leggende del calibro di Villeneuve e Ickx. La riconferma per entrambi è quindi sempre più vicina.

Una prestazione da record

Dopo il flop di Silverstone, che aveva avvicinato prepotentemente Hamilton a Vettel in classifica, la Ferrari aveva bisogno di un’importante prova di forza per arrivare alla pausa stagionale con maggiore serenità. Il risultato tanto atteso è arrivato in Ungheria: Vettel è riuscito infatti a piazzarsi al primo posto, seguito proprio da Raikkonen, che lo ha protetto dall’assalto delle Mercedes per gran parte della gara.

La soddisfazione a Maranello è quindi massima. Raikkonen, infatti, è riuscito a tagliare un importante record: è il pilota con il maggior numero di podi in Ungheria. Meglio di stelle del calibro di Senna e Schumacher. Bene anche il tedesco, che festeggia nel migliore dei modi il primato in classifica e le 50 corse con la Ferrari: è infatti riuscito a ottenere la sua settima vittoria al volante della “Rossa”, superando Gilles Villeneuve e Jackie Ickx, fermi a sei.

Un risultato che può però essere ulteriormente migliorato: Rubens Barrichello e il suo attuale compagno di squadra si sono infatti piazzati per nove volte davanti a tutti gli avversari.

Una sintonia sempre più forte

La prestazione dei due ferraristi all’Hungaroring rappresenta l’ennesima dimostrazione di come i due sappiano collaborare per pensare innanzitutto al bene della scuderia. Permettere che Vettel si piazzasse al primo posto era infatti fondamentale per incrementare il distacco in classifica dal “rivale” Hamilton ed è per questo che Raikkonen si è prestato fino alla fine per il compagno.

La doppietta “Rossa” è utile anche per la classifica costruttori, dove però resta ancora intatto il primato Mercedes. Si tratta già della seconda gara stagionale in cui i primi due gradini del podio vengono occupati dai due piloti del team di Maranello (era già accaduto a Montecarlo), un risultato da elogiare che rende quindi quasi scontata la permanenza di entrambi anche nella prossima stagione, anche se il contratto deve essere ancora firmato.

Grazie a quanto fatto in Ungheria viene eguagliato quanto fatto nel 2010 da Fernando Alonso e Felipe Massa (Germania e Bahrain) e qualche anno prima da Massa-Schumacher. Ma senza dimenticare altri due personaggi rimasti nel cuore dei tifosi della scuderia italiana come Prost e Mansell. Ci sarebbe però ancora un altro record da battere: Raikkonen e lo stesso Massa erano riusciti ad arrivare a ben sette doppiette. Per farlo restano nove gare, un obiettivo difficile ma comunque non impossibile da raggiungere.

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