Formula Uno, Zanardi scommette su Vettel: "Il pronostico è dalla sua parte"

Il campione paralimpico è convinto che il tedesco abbia grandi possibilità di laurearsi campione del mondo

La stagione è iniziata in modo più che positivo per la Ferrari, che è tornata finalmente competitiva e può essere pienamente considerata una delle più accreditate nella lotta per il titolo. Gran parte del merito è certamente dei tecnici, che hanno lavorato a lungo per cercare di ridurre il più possibile il gap dalle avversarie, Mercedes e McLaren su tutte. La vittoria ottenuta a Montecarlo ha consolidato ulteriormente il primato in classifica di Sebastian Vettel, che non ha ovviamente intenzione di mollare proprio ora. Anche Alex Zanardi ritiene che il tedesco abbia grandi possibilità di laurearsi campione del mondo.

Un tifoso in più per la Ferrari

A scommettere sulla conquista del titolo mondiale da parte della”Rossa”, un risultato che manca da troppi anni, c’è anche un tifoso inaspettato, Alex Zanardi. Il campione paralimpico è convinto che Sebastian Vettel sia il favorito, anche se le gare che mancano da qui alla fine della stagione sono ancora tante: “Non serve la sfera di cristallo per dire che Vettel è in corsa per il titolo. Sebastian è in testa al mondiale con 25 punti di vantaggio su Hamilton quindi è logico che il pronostico in questo momento sia dalla sua parte” – ha dichiarato al Corriere dello Sport.

L’ex pilota non dimentica di sottolineare il grande lavoro fatto dai tecnici nei mesi passati: “Penso che dopo un recupero così prodigioso nessuno avrebbe mai predetto quello che invece stiamo vedendo – continua -. Gli uomini di Maranello non si accontenteranno, vorranno andare fino in fondo, continueranno a spingere. C’è una intera organizzazione che ha una fame di vittorie pazzesca e logicamente come italiani ce lo auguriamo tutti“.

Un ritorno che fa felice tanti appassionati

Zanardi ha voluto dire la sua anche su un pilota che come lui vanta un lungo passato in Formula Uno, Robert Kubica, scelto dalla Renault per prendere parte a un test. Il polacco avrà la possibilità di tornare in pista a poco più di sei anni dall’incidente nel rally di Andora: “Ho letto che ha fatto più di 100 giri quindi un suo ritorno nel circus può essere. E secondo me non è nemmeno così casuale che sia stata la Renault a fargli provare la macchina. Me lo auguro perché è un bravissimo pilota, una bravissima persona, un ragazzo molto simpatico, e quindi sarebbe una bellissima storia” – ha concluso.



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