21 Mar 2019 | Aggiornato alle 17:41

Jorge Lorenzo dolorante: “Quando faccio dei movimenti sento crack”

C'è preoccupazione per le condizioni fisiche di Jorge Lorenzo, caduto male durante le Fp3 e non ancora totalmente in forma dopo gli infortuni della scorsa stagione

11 marzo 2019 11/03/2019
Jorge Lorenzo dolorante: "Quando faccio dei movimenti sento crack"

Per dire, l’aveva già detto. Jorge Lorenzo non è in forma ottimale ma le sue condizioni fisiche potrebbero essere più gravi del previsto. Il maiorchino è reduce infatti da una serie di infortuni (come la rottura dello scafoide della mano durante un allenamento) e da un inverno di riabilitazione non portata totalmente al termine. A peggiorare la situazione, due cadute, una pesante avvenuta durante il terzo turno di prove libere, una più leggera durante le qualifiche. Ora il compagno di squadra di Marquez rivela particolari non confortanti.

Lorenzo in ansia: “Sento crack, spero di non aver nulla di rotto”

La caduta nelle Fp3 è stata molto dura – ha raccontato il pilota Honda dopo la gara – Mi preoccupa un po’ la schiena, perché sono caduto sul lato e l’impatto è stato molto duro. Ho dolori in tre o quattro parti del corpo, specialmente alla spalla, e quando faccio certi movimenti, sento un ‘crack’“. È evidente quindi che c’è qualcosa che non va, per questa ragione Lorenzo ha tutte le intenzioni di andare a fondo e di recuperare il tredicesimo posto della prima, non meravigliosa, gara. “Farò altri controlli e spero di non avere nulla di rotto in modo da poter arrivare in Argentina in condizioni migliori con il fisico e tutto il resto. Abbiamo trovato una buona ergonomia grazie al nuovo sedile in gomma e magari avremo altre modifiche. Ci stiamo avvicinando a quello che cerco ma credo che avrò bisogno di un altro paio di gare per sistemare davvero tutto“.

GP Qatar, per il maiorchino una gara “di sopravvivenza”

Conclusa al tredicesimo posto, la gara a Losail non è stata certo l’inizio che Lorenzo si prospettava per il debutto in Honda. “È stata una gara di sopravvivenza per tutti, molto lenta, ma senza la caduta credo che sarei partito in seconda o terza fila e con molta più forza fisica” dichiara il maiorchino che rivela anche di aver avuto un problema con la frizione. “Abbiamo cambiato il sistema della frizione ma ha iniziato a slittare durante il warm up e poi l’ha fatto anche nei primi tre giri della gara, e questo mi ha fatto perdere posizioni nelle prime fasi. Dovevo chiudere il gas per non bruciarla e ho perso diversi secondi che non mi hanno permesso di risalire in top ten. Ma il mio potenziale era migliore del 13° posto“.