Max Biaggi, dall'incidente all'operazione: la ricostruzione dettagliata

Facciamo chiarezza, una volta per tutte, su quanto è accaduto a Biaggi e come si sta evolevendo la situazione.

Lo scorso 9 giugno un momento di grande paura ha attraversato il popolo dei motori: mentre si trovava sul circuito di Latina del Sagittario, allenandosi con una moto supermotard, il famoso ex pilota di MotoGP e campione del mondo di Superbike Max Biaggi è rovinosamente caduto provocandosi una frattura multipla alle costole ed altre complicazioni, più o meno lievi. Considerate le recenti sciagure – una su tutte la tragedia di Nicky Hayden – gli appassionati avevano subito pensato al peggio.

“L’abbiamo sfangata”

Trasportato al San Camillo di Roma, però, le condizioni di Biaggi sono sembrate subito stazionarie e molto meno gravi di quanto fossero apparse. Il direttore dell’ospedale Emanuele Guglielmelli aveva infatti rassicurato tutti come il ricovero di Max in rianimazione fosse esclusivamente precauzionale e che, sebbene la prognosi fosse riservata, “il pilota guarirà in trenta giorni“. Curioso l’aneddoto; mentre si trovava al pronto soccorso, ancora in fase di accertamento del trauma, Biaggi avrebbe sussurrato al padre Pietro: “Anche stavolta l’abbiamo sfangata“.


Le donne della sua vita

Immediata la solidarietà di Eleonora Pedron, la showgirl ex Miss Italia da cui Max ha avuto due figli, e la sua attuale compagna, la cantante Bianca Aztei, la quale gli ha dedicato un commovente post su instagram, allegato ad una foto in cui il pilota la baciava dolcemente in fronte: “Ho ritrovato questa foto stanotte mentre non riuscivo a dormire. Sei la persona più forte e tenace che conosca. Sei un combattente. Hai tantissime persone che ti stimano e ti vogliono bene. Il desiderio più grande è quello di vederti fuori dalla terapia intensiva. Attualmente stai lottando con il tuo polmone ma c’è tanta positività. Solo tanto amore e coraggio per te.”

L’intervento

È di appena un giorno fa, invece, la rassicurante notizia dell’intervento eseguito con successo. “Gli esami radiologici effettuati nel corso della mattinata hanno evidenziato un incremento della falda di pneumotorace destro” si legge nel bollettino medico emesso dai medici del San Camillo, che poi continua: “È stato posizionato un drenaggio toracico. L’intervento è stato eseguito con perfetto esito dall’equipe della chirurgia toracicaI parametri vitali permangono al momento soddisfacenti. Continuano sia il monitoraggio multiparametrico e radiologico, sia le procedure di supporto non invasivo dell’attività respiratoria. La prognosi rimane riservata”. Seguono aggiornamenti.

 



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