Morbidelli, il futuro è già qui. Meglio di Rossi e Marquez

Leader della classifica di Moto2, Franco Morbidelli sta facendo valere la legge del più forte in vista di un approdo in MotoGP con grandi aspettative

Il futuro è assicurato. Non si disperino i fan del motociclismo tricolore, che nel frattempo si godono un presente da protagonisti assoluti tra Valentino Rossi e Andrea Dovizioso: pare davvero che sia scongiurata una riproposizione del vuoto di vittorie che ha contraddistinto le stagioni dal 1982 al 2001, anni che hanno diviso l’imposizione di Franco Uncini da quella di Valentino Rossi. Dietro alla “attualità” tricolore c’è infatti chi spinge, letteralmente, con talento e manico e risponde al nome di Franco Morbidelli.

Morbidelli, una crescita costante

Classe 1994, cresce circondato dalle due ruote, essendo suo padre Livio anch’esso un pilota motociclistico. L’esordio su due ruote avviene nel 2011 nel Campionato Europeo Superstock, laddove prende parte a quattro gare. La prima stagione completa è la successiva, conclusa con un convincente sesto posto finale. Raggiunge il suo primo alloro nel 2013, quando si laurea Campione Europeo. Le tre stagioni di gavetta in Superstock lo lanciano nel Motomondiale, più precisamente nella classe Moto2. Qui lo accoglie il team italiano Italtrans Racing, con la quale corre due stagioni ottenendo un undicesimo ed un decimo posto finale. Nel 2016 punta su di lui il competitivo team Marc VDS. La prima parte di stagione è altalenante e Morbidelli non riesce mai ad arrivare a podio, ma la svolta avviene ad Assen, quando ne raggiunge il gradino più basso. Da quel momento in poi sarà il pilota che farà segnare il maggior numero di punti, grazie a quattro secondi e quattro terzi posti. Questo finale in volata è il preludio alla stagione corrente, vissuta da leader fin dall’inizio.

Un delizioso antipasto

Grazie alle sei vittorie in nove gare, Morbido sta dominando la classifica di Moto2 con 174 punti, ben 34 in più dell’esperto Thomas Luthi. A rimarcare la bontà dei risultati del romano, basti pensare che nemmeno Valentino Rossi e Marc Marquez non riuscirono a fare meglio nella loro migliore stagione nella classe di mezzo. Meglio di lui solo Johann Zarco (179 punti), ipotetico successore del Doc, e Jorge Lorenzo (178 punti). Nonostante non sia un record assoluto, i numeri avvalorano il dominio di Morbidelli in classifica. Sebbene sia ancora presto per parlare di Mondiale, la stagione è per ora un delizioso antipasto all’annata che verrà, che vedrà Morbidelli sbarcare in MotoGP, presso il team clienti Honda Marc VDS. Se sarà o meno protagonista, lo scopriremo solo vivendo: tuttavia, i numeri ci sono e le prospettive sembrano più che rosee.

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