MotoGp, l'ammissione di Valentino Rossi: "Alla mia età tutto più difficile"

Il pilota pesarese ha un conto in sospeso con la pista di Austin, dove si corre il prossimo Gran Premio

Valentino Rossi ha da poco compiuto 38 anni, ma continua a essere uno dei più temibili per la conquista del titolo in MotoGp. In questo avvio di stagione ha infatti sorpreso tutti in positivo centrando due podi in altrettante gare, che gli permettono di stare al secondo posto in classifica. Davanti a lui c’è il nuovo compagno di squadra Maverick Vinales, che ha dimostrato di essere davvero preparato pur essendo ancora giovanissimo.

L’esperienza non deve essere un limite

A chi lo accusa di essere ormai vecchio per correre in MotoGp, Rossi risponde con i fatti. Numeri migliori alla sua età era infatti piuttosto difficile farli: nelle prime due gare della stagione sono infatti arrivati un terzo (in rimonta) e un secondo posto, che lo proiettano in piena lotta per il titolo.


A pochi giorni dal Gran Premio degli Stati Uniti, il “Dottore” si sente in forma e non vuole porsi limiti. Non essere più giovanissimo può però avere anche risvolti positivi: “Nel team c’è una grande motivazione tecnica, lavoriamo sempre molto per riuscire ad avere il ritmo – ha detto ad As.com. Mi piace, avendo una certa età, sapere dove sto andando e cosa faccio. E mi piace sfruttare tutto il tempo per la messa a punto della moto per gara della domenica. È sempre un rischio non essere forti nelle libere, e vorrei esserlo un po’ di più. Sinceramente, dopo la gara del Qatar ho pensato che sarei stato più competitivo nelle libere, invece ho sofferto molto. La gara è stata molto bella, più di quella del Qatar. Sono stato più forte, è stata più veloce e ho potuto spingere fino alla fine. Sto lavorando molto, sono in forma e sicuramente alla mia età è più difficile e ci vuole qualcosa in più”. 

Regna l’ottimismo

Sul circuito di Austin Rossi pensa di poter essere competitivo. Proprio qui Valentino vuole prendersi una piccola rivincita: “Austin è una pista molto difficile ma mi piace correre qui. Ho un conto in sospeso con questa pista perché l’anno scorso nel warm-up avevo fatto un grande passo in avanti ma purtroppo in gara ho fatto un errore. Quest’anno voglio provare a fare una bella gara“.

Il pilota pesarese ha inoltre voluto esprimersi sulla lotta per il titolo, da cui sembra essere escluso l’ex compagno di squadra Jorge Lorenzo: Non credo di dover parlare di Lorenzo nel mondiale, ma dovrà essere in grado di interpretare correttamente la Ducati. Il passaggio dalla Yamaha alla Ducati, come è stato il mio, costa molto. Si tratta di una guida completamente diversa che può far soffrire un pilota forte come Lorenzo”.

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