21 Mar 2019 | Aggiornato alle 18:40

MotoGP, riscossa Yamaha nei test del Qatar, svetta Viñales

Con 3 moto nei primi 5 posti, la casa di Iwata sorride e si gode il rookie Quartararo, sorprendentemente secondo dietro Viñales, quinto un Valentino Rossi in crescita

25 febbraio 2019 25/02/2019

La MotoGP ha ufficialmente chiuso la fase pre-stagionale con la 3 giorni di test in Qatar. Test fondamentali in vista del debutto del 10 marzo, che avverrà proprio sulla pista di Losail. Dopo i test di Sepang erano tanti i punti di domanda a cui dare risposta, da un Valentino Rossi convinto a metà, ad una Ducati forse ancora più performante dell’anno scorso, sino al debutto ufficiale di Jorge Lorenzo sulla Honda, in via di guarigione dopo l’infortunio. Alla conclusione dell’ultimo giorno di prove, tutte le case hanno un motivo per sorridere; la Yamaha si prende la scena piazzando Viñales al primo posto, seguito dal fenomenale rookie Quartararo e Valentino Rossi al quinto posto. Bene anche Honda e Suzuki, più staccate le Ducati, che danno comunque l’impressione di avere qualcosa in più.

Viñales vola in tutti e 3 i giorni, Valentino Rossi rialza la testa al fotofinish

Maverick Viñales lascia il Qatar con delle ottime sensazioni, sia sul passo gara che sul giro secco, siglando il miglior tempo della 3 giorni di test. Per il pilota spagnolo, che già a Sepang era stato veloce, si tratta della conferma che il nuovo materiale portato dai tecnici di Iwata sta funzionando per il meglio. La vera sorpresa del test però, si chiama Fabio Quartararo, il rookie del Team Petronas è stato velocissimo in tutti i giorni di prove, fino a piazzare il secondo miglior giro, mettendosi alle spalle praticamente tutti i big della classe regina. Con la prestazione evidenziata nei test, il giovane pilota francese si candida ad una gara da protagonista il 10 marzo.

Dopo le perplessità del day 2, in cui aveva concluso addirittura 19esimo, Valentino Rossi sembra aver ritrovato il feeling con la M1 piazzandosi al quinto posto della classifica combinata dei tempi. Per il “dottore” c’era da provare tanto materiale, nonché tanti set-up in vista della gara. I riscontri sembrano gridare all’ottimismo anche se per ora la parte del box del 9 volte iridato sembra faticare maggiormente rispetto al lato di Viñales, soprattutto per quanto riguarda l’accelerazione.

Credits: Pagina Facebook MotoGP.com

Suzuki e Honda si confermano, buon debutto di Lorenzo

Terzo tempo finale per Alex Rins in sella ad una Suzuki che si candida a rivelazione dell’anno. La moto di Hamamatsu ha dimostrato una crescita tecnica esponenziale, manifestando un netto miglioramento relativamente alla guidabilità e soprattutto al motore della moto. A dimostrazione di ciò è da segnalare il 12esimo tempo di Joan Mir, a meno di 8 decimi da Viñales. Anche in casa Honda i sorrisi non mancano. Marc Marquez, reduce da una complicata riabilitazione, è finalmente tornato a guidare come ci ha abituato, siglando il quarto tempo finale, appena qualche centesimo più veloce di Valentino Rossi.

C’era tanta curiosità anche per vedere all’opera Jorge Lorenzo, il maiorchino ha infatti potuto finalmente provare in via ufficiale la sua nuova moto, e dopo un avvio complicato a concluso in crescendo il test, stampando il sesto tempo davanti a Franco Morbidelli. Il pupillo di Valentino Rossi si è dimostrato anche in questa circostanza un pilota veloce ed in grado di lottare per le posizioni che contano.

Credits: Pagina Facebook MotoGP.com

Ducati si nasconde un po’, ma sarà la moto da battere

A Sepang avevano creato il vuoto dietro di loro, stavolta le Ducati si sono nascoste un po’, quantomeno sul giro secco. Gli uomini di Gigi all’Igna hanno lavorato molto in ottica gara, provando anche una simulazione con Dovizioso e Petrucci, che sembra abbia dato riscontri positivi. Come detto, sul giro secco le rosse di Borgo Panigale non hanno brillato, il migliore sotto questo aspetto è stato Danilo Petrucci, autore del decimo tempo, mentre il compagno di squadra, Andrea Dovizioso, ha chiuso 15esimo. Buona ancora una volta la prova di “Pecco” Bagnaia, 13esimo. Da segnalare infine, l’ottimo ottavo tempo della KTM di Pol Espargaro, che controbilancia la brutta prestazione del compagno di squadra Johann Zarco, 19esimo, il quale fatica a trovare il feeling con la sua nuova moto.

Fonte immagine in evidenza: Pagina Facebook MotoGP.Com