MotoGp, la Yamaha crolla a Barcellona: in arrivo due nuovi telai

Rossi e Viñales non sono mai riusciti a competere al Momtmelò con Honda e Ducati: l'assetto deve essere modificato per non perdere ulteriore terreno

Il Gran Premio di Barcellona è stato decisamente negativo per le Yamaha, che sono riuscite addirittura a peggiorare il risultato ottenuto al Mugello. Rossi non è andato oltre l’ottavo posto, mentre Viñales è finito addirittura decimo: l’unico aspetto positivo coinvolge il giovane spagnolo, che è riuscito almeno a restare leader della classifica, anche se il vantaggio rispetto a Dovizioso si è ormai ridotto a soli 7 punti. Il team ha quindi la necessità di trovare il prima possibile nuove soluzioni per non perdere ulteriore terreno.

Mai competitivi: la Yamaha cambia rotta

Le ultime due gare del Motomondiale, che si sono disputate al Mugello e al Montmelò, sono state decisamente negative per la Yamaha. La scuderia giapponese, infatti, non è mai riuscita a competere in Spagna contro rivali agguerrite come Honda e Ducati e ha quindi la necessità di modificare almeno in parte l’assetto il prima possibile.

Già nei test di Barcellona potrebbero essere testati nuovi telai, come assicura il team manager Massimo Meregalli: “Il problema che abbiamo avuto da venerdì è che non siamo riusciti a far lavorare le gomme come hanno fatto gli altri. Abbiamo sofferto una mancanza di grip con tutte le tipologie di gomme. La media era quella che aveva dato i migliori risultati ma non sapevamo se le performance fossero state sufficienti per tutta la distanza della gara, anche perché, con tutti i problemi che abbiamo avuto, purtroppo non siamo mai riusciti a fare dei long run” ha detto a Sky Sport.

I cambiamenti sono quindi imminenti: “Fortunatamente rimarremo a provare perché abbiamo due nuovi telai che i giapponesi hanno portato. Speriamo che almeno uno dei due, visto che sono stati fatti seguendo delle direzioni diverse, dia i risultati che stiamo cercando. Dobbiamo cercare di risolvere il problema ed essere competitivi in tutti i circuiti. Non voglio fare paragoni tra il 2016 e 2017, perché sono stati pensati per cercare di risolvere il problema che stiamo avendo, ma cercando di tenere quello che di buono c’è” – ha concluso Meregalli.

Rossi lancia l’allarme: serve correre ai ripari

L’ottavo posto ottenuto al Montmelò non può certamente lasciare soddisfatto Valentino Rossi, che ha la necessità di invertire la rotta il prima possibile. Le ultime gare, infatti, hanno contribuito ad allontanare il “Dottore” dalla testa della classifica. La situazione della Yamaha non può quindi essere sottovalutata. A ribadirlo è lo stesso pilota italiano, che non nasconde i suoi timori: “Eravamo molto preoccupati di poter faticare come a Jerez, visto che anche qui ci sono curve a medio raggio e lunghe con poco grip: abbiamo avuto tanti problemi e siamo dispiaciuti perché l’anno scorso qui avevo vinto  – ha detto il numero 46 –. Per fortuna ci sono i test con delle cose nuove da provare. Di base il problema è che la moto ha un gran sottosterzo, non riesce mai a curvare e dà dei problemi alla gomma posteriore perché dobbiamo restare molto piegati e in quelle piste dove la usiamo molto la finiamo rapidamente“.

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