MotoGp, la Yamaha ha deciso: Michael Van der Mark sostituirà Rossi ad Aragon

Difficile poter rivedere il "Dottore" in pista prima di Motegi: conquistare il titolo sarà quindi impossibile

L’assenza di Valentino Rossi a Misano, una delle piste a lui più care dove solitamente si presenta con un casco speciale, si è fatta particolarmente notare da tutti gli appassionati di motori. Il “Dottore”, però, non riuscirà a essere al via nemmeno ad Aragon, sede del prossimo appuntamento del Motomondiale in programma il 24 settembre. La Yamaha ha ufficializzato il suo sostituto: la scelta è ricaduta sull’olandese Michael Van der Mark. Difficile rivedere il numero 46 prima di Motegi.

Una decisione ponderata

A Misano la Yamaha aveva deciso di non sostituire Valentino Rossi, che si sta riprendendo dall’incidente in Enduro di qualche giorno fa. Il “Dottore” non potrà però essere in pista nemmeno nella prossima gara, in programma ad Aragon il 24 settembre, dove a correre al suo posto sarà un altro pilota. La scelta della scuderia giapponese è ricaduta su Michael Van Der Mark, 24enne olandese che corre nel Mondiale Superbike con Iwata.

A spiegare le motivazioni è stato il team principal Lin Jarvis: “Per il GP di Aragon siamo costretti a schierare due piloti ed è virtualmente impossibile che Valentino recuperi per quella data. Dunque abbiamo deciso di trovare un rimpiazzo adeguato nel roster dei piloti che corrono con noi. Abbiamo optato per dare un’opportunità a Michael. Non è facile decidere di sostituire un pilota, figuriamoci Valentino Rossi. Però pensiamo che Michael abbia le carte in regola e l’esperienza adatta per fare un bel lavoro. Confidiamo che Valentino recuperi velocemente per vederlo di nuovo in sella alla M1 nel più breve tempo possibile“.

Van der Mark non può che essere felice dell’opportunità: “Sono entusiasta per questa grandissima opportunità. Non ho mai guidato una MotoGp, quindi sarà una esperienza completamente nuova per me. Sono molto curioso di vedere come mi adatterò, anche se credo che non sarà facile il debutto nelle libere senza un test iniziale. Nonostante questo, sono molto grato a Yamaha per la dimostrazione di fiducia e la grande opportunità che mi è stata data“.

Il decimo titolo resterà un sogno?

Non essere presente al via anche ad Aragon impedirà quindi a Valentino di provare a centrare l’obiettivo che sogna da tempo: il decimo titolo della sua carriera. A guidare la classifica ora sono Marquez, vincitore a Misano, e Dovizioso, pari merito a 199 punti, ben 42 in meno rispetto al numero 46.

La Yamaha nel comunicato con cui ha ufficializzato la decisione ha comunque voluto rassicurare i fan di Rossi, sottolineando il miglioramento delle sue condizioni. Fino a qualche giorno fa anche il “Dottore” aveva voluto mantenersi cauto all’idea di poterlo rivedere in pista in Spagna. A questo punto appare evidente la volontà del pilota di rispettare la prognosi iniziale dei dottori che lo hanno assistito dopo l’incidente in Enduro, che avevano parlato di un recupero in 30-40 giorni.

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