I dubbi di Valentino Rossi: "A Iwata hanno davvero voglia di vincere?" Chilometrando
15 Aug 2018 | Aggiornato alle 22:42

I dubbi di Valentino Rossi: “A Iwata hanno davvero voglia di vincere?”

Il pesarese non arriva in Austria con le migliori sensazioni e inizia a essere perplesso sulla competitività della sua moto. In pista spuntano i primi problemi

10 agosto 2018 10/08/2018
Rossi

Il Motomondiale è pronto per una nuova tappa in programma nel weekend in arrivo al Red Bull Ring, in Austria. A detenere la leadership della classifica è ancora una volta il campione del mondo Marc Marquez, anche se quasi nessuno si sarebbe aspettato che il suo diretto inseguitore fosse Valentino Rossi. La pista, però, almeno sulla carta non è del tutto favorevole al “Dottore”. Ma nemmeno nella pratica sembra cominciare in modo positivo. Sia Rossi che Viñales hanno dovuto rientrare ai box. Il numero 46 non se la sente quindi di sbilanciarsi troppo su quale possa essere il suo risultato, ma inizia a nutrire dubbi sulla competitività a lungo termine della sua Yamaha.

Domina il pessimismo

Valentino Rossi arriva in Austria con sensazioni tutt’altro che positivi. I suoi precedenti al Red Bull Ring non lasciano ben sperare e lui non sembra quindi avere grandi aspettative in vista della gara di domenica. Il pesarese non è riuscito a nascondere il suo stato d’animo in conferenza stampa: “Qui, sulla carta, è la pista peggiore o una delle due o tre peggiori dell’anno per noi, però dobbiamo cercare di rimanere concentrati e di non buttarci giù, anche perché sulla carta è un conto, ma poi in gara può succedere di tutto. L’anno scorso è stata una delle gare più brutte dell’anno, perché ho proprio fatto una gran fatica, però due anni fa eravamo andati forte, perché io e Lorenzo siamo arrivati vicini alle Ducati. Purtroppo qui non sono mai salito sul podio, ma vediamo“.

Valentino Rossi ai box della Yamaha (Foto: Getty Images)

Nonostante il lavoro fatto nei mesi passati, la scuderia giapponese non sembra ancora riuscire a competere appieno con Honda e Ducati. L’accelerazione è l’aspetto che desta maggiore preoccupazione. I numeri parlano chiaro: ormai da 20 gare il numero 46 non riesce a centrare la vittoria.

Dubbi sul futuro

Non è però solo la gara di domenica a mettere in allarme Valentino. “Rossifumi”, infatti, inizia a chiedersi dove voglia arrivare la scuderia in ottica futura: c’è davvero la voglia di tornare competitivi come un tempo?

Valentino Rossi in sella alla Yamaha (Foto: Getty Images)

Ad Iwata devono decidersi: quanta voglia hanno davvero di vincere? Quanto impegno e quanti soldi vogliono metterci? Ducati e Honda hanno investito molto – dal test team alla ricerca, fino al personale del paddock -, e i risultati si vedono. Però come potenzialità e budget non sono certo inferiori. Il punto è che servono persone che si prendano delle responsabilità, che siano pronte a rischiare come è accaduto in passato” – ha concluso.

GP Austria: libere (e problematiche)

Intanto sono cominciate (male) le prime fasi di libere. Valentino è stato costretto a tornare ai box in scooter per un problema meccanico. Meregalli ha poi spiegato che si è trattato di rottura della corona. Non meglio per il compagno di team, Maverick Viñales, rientrato anche lui dopo aver riscontrato un problema alla forcella.

Foto immagine in evidenza: BLOGO