Pol Espargaro non sentiva braccia e gambe: la rivelazione del fratello Aleix - Chilometrando Pol Espargaro non sentiva braccia e gambe: la rivelazione del fratello Aleix Chilometrando
21 Nov 2018 | Aggiornato alle 19:59

Pol Espargaro non sentiva braccia e gambe: la rivelazione del fratello Aleix

Lo spagnolo si è notevolmente spaventato a Brno dove è caduto a terra nel warm up

10 agosto 2018 10/08/2018
Espargaro

Pol Espargaro non scenderà regolarmente in pista domenica in Austria in occasione del Gran Premio MotoGp. Nel warm up che ha preceduto la gara lo spagnolo si è infatti procurato una frattura alla clavicola che richiede di restare a riposo per un breve periodo, pur senza la necessità di sottoporsi a un intervento chirurgico. Poco dopo essere caduto a terra lo spagnolo ha vissuto però momenti di vero terrore: il centauro, infatti, non riusciva a sentire braccia e gambe e questo lo ha notevolmente spaventato.

Uno spavento non da poco

A Brno non ha potuto prendere parte regolarmente alla gara Pol Espargaro in seguito a una brutta caduta nel warm up che lo ha costretto al trasferimento in ospedale a Barcellona per essere sottoposto ad accertamenti. Al pilota è stata riscontrata la frattura della clavicola, ma resta ancora sotto osservazione dei medici e ancora non si sa con esattezza quando potremo rivederlo sul circuito.

In un primo momento, però, l’incidente avuto in Repubblica Ceca aveva spaventato notevolmente lo stesso spagnolo e le persone a lui più vicine: “In realtà la situazione era peggiore di quello che sembrava, perché aveva il midollo spinale molto infiammato – ha raccontato il fratello Aleix -. Martedì pomeriggio non poteva ancora prendere nulla con le sue mani. Ha detto che era molto preoccupato prima di arrivare in ospedale con il Dottor Charte, perché non poteva sentire le braccia o le gambe“.

Paul Espargaro dopo l’incidente a Brno (Foto: Movistar Tv)

Fortunatamente, dopo qualche minuto, Pol ha potuto tirare un sospiro di sollievo non da poco: “Poi quando è arrivato in ospedale ed hanno iniziato a toccarlo, ha sentito dolore alle braccia e quindi si è rilassato molto – prosegue Aleix -. Ci ha fatto spaventare: ieri abbiamo parlato con i neurochirurghi e ci hanno detto che è stato molto fortunato“.

Il peggio è alle spalle

Al momento Pol è innanzitutto concentrato sulla sua ripresa e spera di stare meglio il prima possibile. Nelle ultime ore i miglioramenti sono stati comunque notevoli: “I due giorni in ospedale era molto preoccupato, aveva molto dolore. Non l’ho mai visto pensare o chiedere della gara,- racconta ancora il fratello -. Ieri sera è stata la prima volta che ha iniziato a toccare le cose con le dita. La prima cosa che ha toccato è stato Max (il figlio di Aleix) e da lì ha iniziato a sentirsi meglio“.

Pol Espargaro in pista (Foto: GPone.com)

Il momento del ritorno a casa potrebbe non essere così lontano: “Dovrà stare ancora in ospedale per un paio di giorni, poi forse dovrà rimanere un’altra settimana a letto. I medici ci dicono che non hanno molte informazioni su come migliorerà l’infiammazione del midollo: in due o tre giorni potrebbe riprendersi completamente oppure può avere un recupero più lungo. Quindi dobbiamo aspettare, è molto pericoloso che si muova a si alleni prima che l’infiammazione sia rientrata completamente” – ha concluso il pilota.