Rossi da record anche fuori pista: super fatturato per la sua VR46 Racing Apparel

L'azienda di merchandising del pesarese è passata dagli 8 milioni del 2013, anno della fondazione, ai 20 del 2016

Ormai da diversi anni siamo abituati a seguire le imprese di Valentino Rossi sui vari circuiti del Motomondiale, ma forse non tutti conoscono le sue doti in ambito commerciale. La VR46 Racing Apparel, l’azienda del campione di Tavullia che gestisce il merchandising di molti suoi avversari oltre ai prodotti con il numero 46, registra infatti incassi da record. Nel 2016 i ricavi hanno superato i 20 milioni di euro, mentre gli utili sono andati oltre i 3 milioni, In pochi anni (è stata fondata nel 2013) è riuscita anche ad accrescere il personale, che conta ora 44 dipendenti.

Una garanzia anche fuori dalla pista

Valentino Rossi, nonostante qualche battuta d’arresto di troppo, continua a essere pienamente in lotta per il titolo, anche se la concorrenza in questa stagione non manca di certo. Oltre ai successi ottenuti sui circuiti il pesarese può vantare anche importanti riscontri nella sua attività da imprenditore.


Nel 2013, infatti, il pilota Yamaha ha fondato la VR Racing Apparel, azienda di merchandising sportivo creata inizialmente con un investimento di 1,8 milioni, ma pienamente recuperati negli anni. L’ultimo bilancio ha registrato infatti un fatturato pari a 20 milioni di euro, il 35% in più rispetto all’esercizio precedente, con un utile quasi raddoppiato a 3,5 milioni in solo 12 mesi. Lo scorso anno sono cresciuti anche i dipendenti: i nuovi assunti sono stati sei, arrivando a un totale di 44.

Sono diversi i colleghi del “Dottore” che hanno deciso di affidarsi a lui nella vendita dei prodotti con il proprio nome. Tra questi, ci sono il compagno di squadra Maverick Viñales, Dani Pedrosa, Cal Crutchlow, Danilo Petrucci, Scott Redding, Pol Espargarò, Jack Miller, Alvaro Bautista, Jonas Folge. Non potevano ovviamente mancare anche i giovani della sua VR46 Riders Academy, tra cui Franco Morbidelli, Pecco Bagnaia, Andrea Migno, Stefano Manzi e Nicolò Bulega. Anche Tony Cairoli, vicino all’ennesimo titolo in MXGP, ha deciso di affidarsi al “Dottore”.

Un successo superiore alle più rosee aspettative

Sicuramente quando Valentino Rossi ha deciso di fondare la sua VR Racing Apparel nel 2013 pensava a un modo per investire i suoi guadagni, ma i risultati ottenuti finora sono migliori di quanto si sarebbero aspettati anche i più ottimisti. La crescita è esponenziale: si è infatti passati da un fatturato di 8 milioni ai 20 attuali.

L’apprezzamento ottenuto dagli addetti ai lavori è indiscusso, favorito certamente anche dalla possibilità di poter collaborare con il nove volte campione del mondo. Importanti sono state le partnership sottoscritte con brand del calibro di Lamborghini e Juventus, il cui merchandising può essere acquistato proprio attraverso l’impresa del pesarese. Ce n’è davvero per tutti i gusti: teli da spiaggia, occhiali, orologi, tazze, bandiere, t-shirt e addirittura mutande.

L’azienda ormai cammina con le sue gambe, impresa non da poco in un periodo piuttosto difficile sul piano commerciale per molte società. Insomma, non appena il numero 46 deciderà di appendere il casco al chiodo non avrà certamente il tempo di annoiarsi, anche se tenerlo lontano dalle piste sarà praticamente impossibile.

Aggiungi un commento