Valentino Rossi critico: "Peccato, io sto facendo il massimo ma non basta" Chilometrando
22 Oct 2018 | Aggiornato alle 08:15

Valentino Rossi critico: “Peccato, io sto facendo il massimo ma non basta”

È un Valentino Rossi contento ma non troppo. Le sue condizioni fisiche sono ottimali ma il Dottore non esita a incolpare la moto

6 agosto 2018 06/08/2018

Mi dispiace perché secondo me quest’anno sto guidando veramente bene“. Così la pensa Valentino Rossi dopo la gara a Brno in cui è riuscito a conquistare un quarto posto, che rischiava di essere un quinto. Da urlo le qualifiche in Repubblica Ceca, che riconfermano come questa sia una pista che a cui vuole bene, speciale, la stessa di 22 anni fa. Durante la gara riesce addirittura a stare per un po’ davanti a tutti ma poi la sua M1 non regge, non ce la fa e Dovizioso, Marquez, Lorenzo non sono più forti, sono semplicemente più veloci. Non esita il Dottore a dare quindi la “colpa” a una moto che deve migliorare.

Rossi in formissima punta il dito contro la moto

Sono concentrato, sono in forma fisicamente e quindi è un peccato essere un po’ in ritardo tecnicamente, perché altrimenti si potrebbe lottare per vincere. Non manca tanto, però questa è la situazione. Manca poco, però manca poco costantemente e sono dei problemi che già sapevamo” ha detto Valentino. Poi li spiega: “Il problema è sempre il solito: appena cala il grip della gomma posteriore, iniziano le difficoltà in accelerazione. E a quel punto è difficile tenere il ritmo degli altri big“.

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È stata una gara interessante, perché ho avuto modo di seguire Dovizioso, Lorenzo e Marquez. Nella prima parte di gara ero molto veloce, ma il problema è che poi quando comincia a scivolare facciamo fatica a mettere la potenza per terra ed iniziamo a perdere un pelino in tutte le curve. Non manca tanto, però dopo le prove sapevo che sarebbe stato difficile fare il podio, perché Marquez e le due Ducati erano veloci. Anche oggi però ci è mancato poco“. Dopo 20 gare a bocca asciutta, senza salire quel gradino più alto, Valentino ammette di aver provato un certo brivido a stare davanti a tutti, anche se per poco. “È stato bello stare davanti. L’ho fatto anche perché quest’anno non ho fatto tanti giri in testa, quindi mi piaceva l’idea. Mi sembrava che Dovizioso stesse controllando, però ad un certo punto a 1’57″6 e ho pensato che fosse un po’ in difficoltà con la gomma anteriore, quindi ho provato ad andare davanti io per vedere se riuscivo a fare 1’56” alto. Però lui stava controllando e alla fine loro sono riusciti a fare quei tempi, mentre io invece no“.

Valentino soddisfatto del fratello Luca Marini

È stato un weekend gioioso per la famiglia in generale poiché dopo le promettenti qualifiche e un quarto posto da non buttare via, il fratello di Valentino Rossi, Luca Marini è arrivato secondo in Moto2. “È senza dubbio una gran momento per la nostra famiglia e per nostra mamma – sorride il Dottore – Ho tanti motivi per essere contento: lo sono per Luca, che nelle ultime tre gare ha fatto un grande passo in avanti, e anche per il mio team”.

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