Vettel dopo il Canada: "Un'altra piccola storia per la grande Ferrari" Chilometrando
21 Jun 2018 | Aggiornato alle 19:32

Vettel entusiasta dopo il Canada: “Un’altra piccola storia per la grande Ferrari”

Sebastian Vettel regala parole suggestive dopo la sua vittoria trionfale al Gran Premio del Canada, sottolineando l'impegno profuso da tutto il team.

11 giugno 2018 11/06/2018

È un Vettel che muta, dentro e fuori dalla pista. Dentro, preciso, chiurgico, troppo veloce per tutti, esaltato da una monoposto eccezionale a ricordare, se non meglio, quei fasti d’oro della Red Bull iridata. Fuori, sereno, calmo e tranquillo, capace di sfoggiare un italiano raro e sicuro, per la gioia dei ferraristi. L’imprinting c’era stato ed aveva funzionato sin dalla prima stagione del 2015, ma oggi, passando per un 2017 tutto sommato positivo e dopo il Gran Premio del Canada, sembra che il rapporto tra Sebastian Vettel e la Scuderia Ferrari sembra essersi definitivamente consacrato. Emblematiche, in questo, le dichiarazioni del team principal Maurizio Arrivabene: “La Ferrari è una grande squadra, come dico sempre, sia in pista, che a casa. Si lavora, ci si concentra sui problemi, poi, però, serve anche un grande pilota“.

Non una vittoria scontata

In conferenza stampa i riflettori erano tutti per Seb. “Venerdì è stato quasi un disastro per me, ma sabato è andata molto meglio e anche in gara” ha ammesso il pilota. I suoi festeggiamenti dopo la bandiera a scacchi hanno avuto il gusto di una liberazione ancor più di celebrazione. Ad analizzare l’andamento della corsa si legge una cavalcata trionfale della sua Ferrari, ma la verità è che ad inizio weekend il Cavallino ha avuto pesanti problemi di setup, e in una pista tradizionalmente ad appannaggio della Mercedes il futuro non sembrava roseo. È stato necessario un grande lavoro di tecnici ed ingegneri, nei box e a Maranello, per consentire a Vettel di compiere una vittoria preziosissima, 40 anni dopo Villeneuve e 14 dopo Schumacher.

“Una vittoria speciale”

Con la nuova power unit penso che abbiamo fatto un bel passo in avanti, sono super contento. Vincere qui è sempre molto emozionante per tutta la squadra. Un’altra piccola storia per la grande Ferrari” ha riferito in conferenza stampa, prima di compiere un primo bilancio sulla stagione in corso: “Molto bene. Ad inizio stagione non pensavamo di essere così forti, ma il calendario è ancora molto lungo. È importante prendere tutti i punti possibili, però penso che oggi era molto più importante vincere per Gilles e tutti i tifosi presenti e a casa. Negli ultimi giri ho pensato a Micheal, speravo che la macchina sarebbe sopravvissuta per tagliare il traguardo. È andata bene“.

Hamilton a testa bassa

Cambiano i toni, invece, per Lewis Hamilton, che ha terminato il GP in quinta piazza: “Ho avuto problemi al motore con la potenza che saliva e scendeva ed è stata bassa per tutta la gara. Credevo di avere un guasto, ma ha retto per fortuna fino a fine gara: è andata peggio di quanto potessi aspettarmi ala vigilia, ma è anche vero che pure la gara poteva andare peggio“. Scattato in quarta posizione in griglia di partenza, Hamilton è stato sorpassato in overcut da un veloce Daniel Ricciardo. “Le Red Bull avranno un ruolo nel mondiale e si vede: hanno vinto a Montecarlo e ora hanno fatto un bel podio: credo che vedremo tanti cambiamenti nel mondiale, ma se noi non faremo un lavoro migliore sarà dura contro una Ferrari che ha fatto un lavoro grandioso ed è cresciuta tanto. Dobbiamo metterci a testa bassa“.