Autostrade per l’Italia, niente aumenti: tutto bloccato fino a giugno

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Il nuovo anno è ormai iniziato e spesso porta con sé diversi aumenti in molti ambiti, ma almeno per chi è abituato a viaggiare in autostrada sarà possibile tirare un sospiro di sollievo. I rincari che avrebbero dovuto riguardare i pedaggi e che avrebbero coinvolto l’intera rete (+0,81%) sono stati infatti congelati almeno fino al mese di giugno. Autostrade per l’Italia punta infatti a trovare un accordo con il governo dopo la tragedia del Ponte Morandi avvenuta lo scorso agosto che ha fatto sorgere diversi dubbi sull’operato della società.

Buone notizie per le tasche degli italiani

Ogni giorno sono diversi gli automobilisti abituati a spostarsi lungo la rete autostradale italiana soprattutto per motivi di lavoro e costretti a sostenere spese da non sottovalutare.

Almeno per quanto riguarda il pedaggio delle aree gestite da Autostrade per l’Italia sarà possibile tirare un sospiro di sollievo: gli aumenti pari allo 0,81% che avrebbero coinvolto i caselli a partire dal 1° gennaio sono stati infatti bloccati, almeno fino al mese di giugno.

Viaggiare in autostrada non comporterà aumenti (Foto: Shutterstock)

La situazione coinvolge però solo Autostrade per l’Italia, non le altre concessionarie del gruppo Aspi. Nel caso della Società Autostrada Tirrenica e Autostrade Meridionali non erano infatti già previste modifiche tariffarie.

Non riescono invece a scampare dalla “scure” dei rialzi la tangenziale di Napoli (+1,82%, solo per i mezzi pesanti) e il Raccordo autostradale Valle d’Aosta (+ 6,32% sulla Aosta-Monte Bianco, esclusi i residenti e i pendolari).

L’annuncio del Ministro Toninelli

A rivelare il blocco degli aumenti dei pedaggi autostradali è stato proprio il Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, che ha raccontato di essersi impegnato in prima persona per raggiungere questo obiettivo: “Grazie al duro lavoro fatto al Mit in questi ultimi giorni, e nonostante tantissimi ostacoli, ho firmato i decreti grazie ai quali, nel 2019, non scatterà nemmeno un centesimo di aumenti dei pedaggi sul 90% delle autostrade italiane.

L’assenza di rincari è il risultato di una fruttuosa interlocuzione con i concessionari autostradali. E laddove l’accordo non si è raggiunto, come nel caso di Strada dei Parchi, che gestisce le arcinote A24-A25, abbiamo agito emanando comunque l’apposito decreto di sterilizzazione degli esorbitanti rincari per gli utenti. Siamo di fronte a un risultato di cui vado molto fiero. Un traguardo importante del governo del cambiamento a favore dei cittadini, di tutti noi“.

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