La commissione trasporti ha approvato la legge che prevede il casco obbligatorio per i ciclisti under 12. Sono innumerevoli le modifiche al codice stradale introdotte con questo emendamento, come ad esempio l’obbligo del rispetto della segnaletica stradale anche per i ciclisti e le conseguenti multe salate per chi non rispetta tali norme. Un tema spesso dibattuto è stato quello dell’uso del casco per i ciclisti e del rispetto delle norme del codice stradale. Norme spesso e volentieri violate dagli stessi ciclisti. Col nuovo disegno di legge approvato dalla Commissione trasporti di Montecitorio si cerca di cambiare questa tendenza; la legge passerà i prossimi giorni alla Camera per la promulgazione definitiva.

Multe salate per chi guida usando il cellulare

L’emendamento contiene l’obbligo dell’uso del casco per i ciclisti gli under 12 nonché l’obbligo del rispetto della segnaletica stradale. Contiene inoltre un inasprimento delle sanzioni per chi usa lo Smartphone alla guida, non solo di biciclette, ma anche di automobili. Chi viola questa norma rischia una multa e\o la sospensione da 7 a 60 giorni della patente. Si raddoppiano le sanzioni anche per chi occupa un parcheggio riservato ai disabili senza averne il diritto. Il deputato di Forza Italia, Roberto Rosso, primo firmatario del testo si è dichiarato soddisfatto dopo questa manovra di legge, come riportato da TGCOM24: “Siamo orgogliosi che la maggioranza abbia recepito il nostro emendamento. La battaglia continuerà in Aula per ridurre il numero di bimbi morti o feriti in incidenti evitabili”.

Troppi i ciclisti morti sulle strade italiane

Le statistiche italiane per quanto riguarda gli incidenti mortali sulle strade sono allarmanti, ancor di più per quello che riguarda i ciclisti, delle volte anche minorenni, che restano coinvolti in incidenti evitabili. La legge mira a far decrescere questa tendenza: “L’Italia nel 2017 ha avuto 56 morti sulle strade per ogni milione di abitanti. Nel 2018 sono stati 11 i giovani ciclisti uccisi in strada in Italia. Non parliamo poi dei feriti, anche gravi, dei giovani sfregiati“.

Il deputato Roberto Rossi analizza il fine del nuovo emendamento: “Se con questo emendamento riusciremo a ridurre il numero di bambini morti, o di quelli che rischiano di portare a vita le cicatrici di un incidente evitabile, credo che avremo ottenuto un risultato straordinario, capace di allinearsi a quello degli altri paesi europei che hanno già introdotto l’obbligo del casco per i minorenni. La nostra battaglia continua in Aula per ottenere altri miglioramenti del codice della strada, oggi però portiamo a casa un grande successo per la sicurezza dei nostri cittadini”.