Furto dell'auto: tutto quello che bisogna sapere

Il furto dell’auto non comporta solo la denuncia alle forze dell’ordine, ma segue anche un preciso iter burocratico da rispettare per evitare brutte sorprese. Inoltre, il povero proprietario dell’auto rubata dovrà pagare un ulteriore prezzo: 32 euro per l’imposta di bollo necessaria per la registrazione al PRA, se si utilizza il CdP cartaceo o il CDPD come nota di presentazione, oppure 48 euro se si utilizza il modello NP3B come nota di presentazione.

Denuncia del furto

Quando si subisce un furto di un veicolo, la prima cosa da fare è andare a denunciare il furto a Polizia o Carabinieri, indicando il numero di targa del mezzo, specificando se sono stati rubati anche il Certificato di Proprietà (CdP) e/o la Carta di Circolazione. La denuncia può essere presentata da chiunque, non necessariamente dal proprietario del veicolo. Le persone che possiedono il Certificato di Proprietà digitale (CDPD) sono le più fortunate perché il certificato digitale, dal momento che risiede nei Sistemi Informativi ACI, è sempre consultabile via web e quindi non può essere rubato.

Cosa serve per l’assicurazione

Dopo aver subìto un furto, si devono presentare alla compagnia di assicurazione la denuncia ed il nuovo certificato di proprietà, il quale sarà rilasciato dal PRA e su cui risulterà registrata la “perdita di possesso”. Prima di compilare la pratica di perdita di possesso è necessario verificare nel dettaglio le richieste dell’assicurazione che potrebbe volere anche l’estratto cronologico del veicolo, il quale può essere richiesto unitamente alla pratica di perdita di possesso per furto.

La pratica di perdita di possesso

La pratica di perdita di possesso è necessaria anche per far cessare l’obbligo del pagamento del bollo, a condizione che sia stata presentata al PRA entro il termine di scadenza del bollo secondo le specifiche disposizioni di ciascuna Regione o Provincia autonoma. Dopo aver denunciato il furto, è possibile presentare questo documento presso una delle Unità Territoriali ACI PRA oppure in tutte le delegazioni Automobile Club d’Italia o presso gli Studi di Consulenza Automobilistica. I costi previsti dalla legge per le pratiche automobilistiche si dovranno pagare presso le Unità Territoriali ACI PRA, in cambio di un nuovo Certificato di Proprietà.

Documenti da presentare

I documenti da presentare sono il Certificato di Proprietà cartaceo (CdP), o il foglio complementare, e la denuncia di furto. Il retro del CdP serve anche da nota di presentazione della pratica agli sportelli. Se invece non si è più in possesso del CdP, si deve utilizzare il modello NP3B, stampabile dal sito o in distribuzione gratuita presso gli STA delle Unità Territoriali ACI PRA e DT (Motorizzazione Civile). Il secondo documento da presentare è la denuncia di furto in originale o in copia conforme, altrimenti una dichiarazione sostitutiva di resa denuncia. Per presentare la pratica bisogna esibire un documento di identità, se invece la pratica viene presentata da una persona delegata dal proprietario dell’auto rubata, occorre inoltre allegare la delega e la fotocopia del documento dell’intestatario.