Il Barometro della Fondazione Vinci Autoroutes per una guida responsabile parla chiaro: c’è un popolo, tra gli europei, nettamente più spericolato degli altri quando si trova a bordo di un’automobile. Si tratta nello specifico di una ricerca condotta da Ipsos, la quale confronta il comportamento dei conducenti d’auto di ben undici paesi europei.

Quel che viene fuori è una vera e propria geografia degli atteggiamenti – diligenti o meno – di tutti coloro che si mettono al volante nel nostro continente.

La fonte principale dello studio consiste in interviste ai diretti interessati, ai quali è stato propinato un apposito questionario.

Distrazioni fatali, abitudini negative, irregolarità consapevoli: il campione è stato interrogato su vari argomenti, anche chiamato ad esprimersi sui loro stessi connazionali al fine di ottenere una visione quanto mai chiara e diretta della dinamica analizzata.

Vediamo, allora, quali sono i paesi più spericolati d’Europa in materia di guida:

4) La fama dei nordici

I guidatori più diligenti e responsabili sembrano vivere in Svezia.

Sono loro, infatti, ad essere considerati i migliori al volante, votati dal 38% degli intervistati. A seguire questo trend positivo di virtuosità subito i tedeschi, che raccolgono il 25% dei proseliti e gli olandesi, con il 12% dei voti. Confermato insomma il pregiudizio che vede lo spirito nordico come razionale, impeccabile e regolarista.

3) Il paradosso

Tra le maglie dell’inchiesta è emersa una contraddizione piuttosto curiosa: nonostante la maggior parte degli automobilisti sia perfettamente consapevole dei rischi indotti dalle distrazioni alla guida di smartphone, cellulari e quant’altro, essi dichiarano comunque di continuare ad utilizzare il telefonino al volante. Ad esempio il 24% degli europei scrive e legge e-mail ed sms alla guida ma il 32% non utilizza il vivavoce durante le chiamate. Il dato, come già detto, fa specie perché il 57% del campione considera le distrazioni come la principale causa di morte ed incidenti.

2) Mosca bianca

All’interno della ricerca generale è stato ritagliato uno spazio per una classifica interna relativa all’incidenza della sonnolenza nei sinistri stradali e nei problemi alla guida. Dai dati è emerso come noi italiani risultiamo i migliori del Vecchio Continente: l’88% degli italiani, contro l’84% degli standard europei, dichiara di valutare e organizzare soste programmate prima di mettersi in viaggio in auto.

1) Italians do it better

Rullo di tamburi per la top 3: i guidatori più spericolati d’Europa sono gli italiani. Siamo noi infatti, agli occhi della comunità europea, gli automobilisti più sbadati e che sbagliano di più. Sul podio però anche i greci ed i polacchi, seguiti ex-aequo da francesi e spagnoli, anche loro sul rullino dei cattivi.

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