codice della strada

Come annunciato nelle scorse settimane, il Codice della Strada sta per subire importanti modifiche per venire incontro ai bisogni mutati degli automobilisti e cercare di preservare il più possibile la sicurezza. Non tutte le novità che erano state indicate dovrebbero però entrare in vigore. L’accordo raggiunto dalla maggioranza di governo targata Lega-Cinque Stelle coinvolge un incremento delle sanzioni e delle decurtazioni di punti dalla patente in modo particolare per chi viene sorpreso con il cellulare alla guida. Nessun innalzamento invece del limite di velocità in autostrada, ma non passano nemmeno il divieto di fumo per chi si trova al volante e la possibilità per i ciclisti di spostarsi anche contromano.

Attenzione al cellulare

Lo smartphone è uno strumento da cui non riusciamo a separarci a lungo, a volte nemmeno alla guida, ma senza tenere presente quanto possa essere motivo di distrazione. Proprio per questo una delle modifiche più importanti introdotte nel Codice della Strada coinvolgerà proprio questo aspetto.

Sanzioni più rigide per chi guida con il cellulare (Foto: Pixabay)

Per i trasgressori che utilizzano “smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante” non ci saranno più multe da 161 a 467 euro, ma “da euro 422 ad euro 1.697 e sospensione della patente di guida da sette giorni a due mesi“. E non è finita qui. Se nei due anni successivi il conducente dovesse commettere la stessa irregolarità è prevista la “sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 644 ad euro 2.588, oltre alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi» e alla decurtazione dei punti patente che passa da 5 a 10 punti“.

Più regole per la sosta

Ogni automobilista dovrà poi prestare maggiore attenzione anche a dove parcheggerà la sua vettura. È infatti prevista la sottrazione di due punti dalla patente nel caso in cui si dovesse lasciare l’auto su spazi riservati alla ricarica dei veicoli elettrici. Questi diventano quattro (e non più due) per chi parcheggia su spazi riservati ai disabili o sul marciapiede. Crescono anche le sanzioni a carico dei trasgressori: le multe vanno da un minimo di 161 euro (non più 85) ad un massimo di 647 (non più 334) e si raddoppia la sanzione anche per i ciclomotori: la sanzione va dagli 80 ai 328.

Aumentano poi le sanzioni anche per guida veicoli condotti da animali senza possederne i requisiti: in questo caso la multa va da un minimo di 85 ad un massimo di 338 ma la somma si raddoppia se chi si mette al volante dovesse essere coinvolto in un incidente.

Particolare considerazione sarà inoltre rivolta nei confronti delle donne. Le signore in attesa o chi  viaggia con bambini fino a un anno di età avranno la possibilità di usufruire di parcheggi a loro dedicati gratuitamente. È prevista poi l’abolizione dell’obbligo di uso diurno delle luci di posizione e degli anabbaglianti, mentre il foglio rosa potrà essere utilizzato fino a un massimo di 12 mesi. Introdotto poi un limite di durata minima (5 secondi) della luce semaforica gialla.

Più attenzione nei confronti delle donne incinta alla guida

Foto in alto – Credits/Fonte: Pixabay