ferrari

Nel corso degli ultimi anni sono arrivate molte delusioni rispetto a quello che qualsiasi tifoso del marchio di Maranello avrebbe mai potuto pensare.

Le statistiche sono davvero impietose, visto che dal 2010 al 2020 è il solo decennio in cui la Ferrari non è riuscita a vincere nemmeno un titolo piloti oppure un titolo costruttori. Gli appassionati di scommesse, però, sono sicuri che l’anno prossimo sarà il talento monegasco Leclerc a fare il colpaccio e a trascinare la Rossa al titolo.

Sulle piattaforme di casinò online c’è la possibilità, quindi, di piazzare delle ottime puntate sulla Ferrari vincente. Sul web, però, ci sono anche tanti altri giochi d’azzardo: esistono tantissimi siti di poker che permettono di divertirsi con uno dei giochi di carte più amati negli ultimi anni anche da parte degli italiani. Nella scelta della piattaforma su cui giocare a poker, è fondamentale verificare la presenza del marchio AAMS, garanzia di sicurezza e affidabilità per chi desidera creare un conto di gioco online.

L’ultimo titolo mondiale risale al 2007

Sono tanti, però, gli addetti ai lavori convinti che il 2020 possa essere davvero l’anno del riscatto. Si sta tentando in ogni modo di lavorare per poter raggiungere uno sviluppo della vettura tale per cui Vettel e Leclerc possano poi lottare per il titolo ed essere competitivi fin da subito su ogni percorso.

Riuscire a raggiungere il titolo mondiale nel 2020 sarebbe tanto di guadagnato, visto che altrimenti ci sarebbe l’incognita dei nuovi regolamenti, con la possibilità di lasciare per strada qualcosa circa l’adattamento alle nuove monoposto, che lascerebbe aperta la possibilità di qualche errore in fase di progettazione.

Con il tempo si impara: questo dovrebbe essere il motto in casa Ferrari. Il problema è che serve dare veramente una sterzata rispetto agli ultimi anni. Dopo un’annata come quella del 2019, c’è davvero tantissimo da analizzare e su cui lavorare per il team del marchio di Maranello.

Le varie delusioni che sono arrivate in questi ultimi mesi, devono essere convogliate in energia positiva e in tanto impegno per poter sviluppare una monoposto finalmente pronta a garantire grandi prestazioni su ogni tracciato. In modo particolare, la sfida perenne con la Mercedes dovrebbe rappresentare uno stimolo in più in casa Ferrari.

Profilo basso e serve il miglior Vettel

È chiaro che uno dei fattori che potrebbero finalmente riportare il titolo mondiale verso il marchio italiano è rappresentato dalla capacità di Vettel di ritrovarsi. Gli errori del pilota tedesco nel corso dell’ultima stagione sono stati fin troppi, palesando difficoltà e un’insicurezza non consoni alla sua qualità e al suo palmares. Conscio, però, che ci sarà un Leclerc pronto a dare grande battaglia e che vuole il suo primo titolo mondiale a tutti i costi.