Ferrari

Avere davanti una Ferrari non capita certamente tutti i giorni, soprattutto per chi non ha la possibilità di provare in prima persona una vettura così amata e si trova così costretto solo ad ammirarla dall’esterno. L’esperienza vissuta da un bambino a Los Angeles, negli Stati Uniti, ha però davvero del surreale: il piccolo, infatti, mentre si trovava in giardino con un gruppo di amici era intento a scavare è riuscito a intravedere il tetto di un’automobile.

L’episodio, come racconta la Treccani, risale al 1978 e cattura anche l’attenzione della stampa locale dell’epoca: la famiglia contatta la polizia, che si troverà davanti una Ferrari Dino 246 GTS che era stata sepolta proprio nei pressi della propria abitazione! Una presenza inspiegabile, ma che aveva dietro di sé una storia davvero incredibile.

Una sorpresa davvero particolare

Un normale momento di giochi con un finale a sorpresa: è un po’ questo quello che è accaduto a un bambino mentre stava giocando con alcuni amici nel giardino di casa a Los Angeles.

La vicenda risale alla fine degli anni ’70, ma continua a essere tramandata ancora oggi per la sua particolarità. Dal terreno è infatti emersa una Ferrari Dino 246GTS con numero di serie 0786 e di colore verde metallizzato, ormai sbiadito con il passare del tempo.

La vettura, targata 832LJQ, aveva alle sue spalle una storia davvero particolare. Tutto parte dallo showroom della Griswald Motors di San Francisco: a distanza di sole due settimane dalla sua esposizione viene acquistata dalla Hollywood Sports Cars, un rivenditore di Los Angeles affascinato da questa vettura e che vanta tra i suoi clienti numerose star di Hollywood. In breve tempo, a decidere di comprarla sarà Rosendo Cruz, un idraulico che non si lascia spaventare dalla cifra e che è pronto a fare l’impossibile per fare un regalo alla moglie. L’uomo paga così la Ferrari 22.500 dollari. Nonostante i sacrifici fatti, la coppia subirà il furto dell’auto tanto desiderata. In un primo momento, però, le autorità non sembrano credere a Cruz, ma arrivano a ipotizzare che tutto sia stato architettato per percepire i soldi del premio assicurativo.

Un’opera di restaurazione accurata

Inevitabilmente, il trascorrere del tempo aveva influito anche sulle condizioni della vettura, apparsa non certamente nel suo splendore originario, anche se chi l’aveva rubata e poi sepolta aveva usato delle accortezze per non farla rovinare, come mettere dei fogli di plastica sui finestrini per impedire infiltrazioni. Farla tornare bella come un tempo sembrava impossibile, ma così non è stato. Grazie agli interventi di un meccanico esperto di Ferrari, Giuseppe Cappalonga, l’auto torna al suo antico splendore. Così, dalle mani dell’imprenditore cui era stata ceduta dopo il suo ritrovamento, l’auto passa a quelle di un altro manager, Brad Howard, che l’acquista. La bellezza di questa Ferrari Dino 246GTS con numero di serie 0786 e di colore verde metallizzato è tale che ancora oggi viene esposta nei raduni delle auto storiche.

Foto: Wikipedia – Sicnag