Michael Schumacher

Michael Schumacher è considerato una leggenda della F1 ma anche sulla sua carriera ci sono delle macchie e degli episodi non proprio limpidi. Spesso, il 7 volte campione della Ferrari ha mostrato la sua forza e “prepotenza” durante alcune gare che hanno segnato la storia dello sport.

Il campione tedesco ha anche lasciato il segno per il suo carattere forte e determinato, tanto da sembrare a volte antipatico. Con i compagni di scuderia il rapporto, spesso, non è stato facile e Michael Schumacher è stato sempre un rivale difficile da gestire, anche nello stesso box.

Rubens Barrichello ha dovuto cedere una vittoria al campione e anche Nico Rosberg ha avuto da che ridire.

In pista gli episodi al limite sono tanti, dalla furbesca manovra con Mika Hakkinen, al contatto con Jerez. Ecco le ombre sulla carriera di Michael Schumacher:

1) Macao 1990: la pericolosa manovra di Michael Schumacher a Mika Hakkinen

Nel campionato che si è disputato a Macao nel 1990, Michael Schumacher è stato protagonista di una pericolosa manovra che tuttavia non è stata penalizzata.

Durante la gara, il campione della F1 con un colpo di coda non proprio corretto ha fatto finire Mika Hakkinen contro il muro, decretando la sconfitta del finlandese. La manovra poteva essere molto pericolosa per il suo avversario che fortunatamente è rimasto illeso dopo la collisione. Questa prima ombra sulla carriera di Schumacher avrà poi seguito in altre situazioni.

Schumacher e Hakkinen

2) Adelaide 1994: Il duro contatto di Michael Schumacher con Damon Hill

Durante il campionato di Adelaide nel 1994, Michael Schumacher è riuscito a tagliare per primo il traguardo trionfando. La vittoria però è stata ugualmente controversa sebbene non annullata. Il motivo è stato un contatto tra il campione e Damon Hill che cercava di sorpassare Michael dopo un danno alla sospensione. Sembrava proprio che Schumacher non volesse mollare e mentre Hill tentava il sorpasso il campione lo ha mandato fuori strada. Nonostante questo la vittoria è comunque andata a Schumacher quell’anno, senza nessuna ripercussione.

3) Jerez 1997: Michael Schumacher e la squalifica per “condotta pericolosa”

Il campionato di Jerez nel 1997 segna un’importante punto sulla carriera di Michael Schumacher che oltre dalle vittorie è segnato anche da manovre pericolose. Quella gara ha gettato un’altra ombra sulla carriera del “Barone rosso” che ancora adesso viene ricordata. In un testa a testa con il pilota Villeneuve, il campione F1 ha cercato nuovamente di chiudere la partita mandando fuori strada il suo avversario. Nonostante la sua abilità però, quella volta ebbe la meglio Villeneuve e Michael è stato comunque squalificato per “condotta pericolosa”.

schumacher e villeneuve

4) Spa 1998: Michael Schumacher sfiora quasi alla scontro fisico con David Coulthard

Il ricordo che abbiamo tutti di Michael Schumacher è quello di un campione inarrivabile, a volte quasi distaccato e freddo. Invece, Michael Schumacher si arrabbiava e anche tanto. Ne è prova l’episodio di Spa 1998 in cui il campione ha perso le staffe. David Coulthard, su pista bagnata e con visibilità scarsissima, ostacolò con la sua McLaren pesantemente la gara del ferrarista. Michael Schumacher finì per tamponarlo. A fine gara il campione era così infuriato che si sfiorò la rissa nei box. Fu Stefano Domenicali a fermare la furia di Michael Schumacher.

5) Austria 2002: la Ferrari ordina a Barrichello di cedere la vittoria a Michael Schumacher

Michael Schumacher è stato molto amato dai tifosi della Formula Uno, ma non allo stesso modo dai suoi compagni di scuderia. Tutti i compagni di box del campione tedesco ne hanno un ricordo dolceamaro. Infatti, essere compagno di scuderia di Michael Schumacher non è stato sempre facile. Ne sa qualcosa Rubens Barrichello che nel Gran Premio d’Austria del 2002 ha dovuto cedere addirittura la vittoria al campione.

barrichello schumacher

6) Montecarlo 2006: Michael Schumacher scorretto con Alonso

Michael Schumacher aveva indubbiamente delle sconfinate capacità alla guida, ma anche la furbizia e la cattiveria sportiva erano delle sfaccettature del suo carattere. Al Gran Premio di Montecarlo del 2006 il campione avrebbe ostacolato volontariamente Fernando Alonso. In particolare, Michael Schumacher avrebbe posizionato la sua monoposto in modo da ostacolare il giro di qualifica della spagnolo, facendogli perdere la possibilità di una pole position.

schumacher alonso

7) Ungheria 2010: Michael Schumacher scatenato

Al Gran Premio di Ungheria del 2010 Michael Schumacher viene addirittura sanzionato per una delle sue manovre azzardate. Il campione chiude in modo troppo aggressivo la Williams di Rubens Barrichello e prende, per questo gesto, una penalità. Anche il pilota brasiliano non è stato morbido nelle sue dichiarazioni post gara nei confronti del campione. Per Rubens Barrichello la manovra era davvero rischiosa.

schumacher barrichello

8) Michael Schumacher: la bugia per esordire

La carriera pazzesca di Michael Schumacher è nata, in realtà, da una bugia. Il campione tedesco è approdato in Formula Uno nel 1991 alla guida di una Jordan. Il primo Gran Premio fu quello di Spa, in cui il pilota sostituì Gachot, che era stato arrestato per una lite con un taxista. Eddie Jordan prima di dare un sedile a Michael Schumacher chiese solo se il ragazzo conoscesse il circuito di Spa. L’agente Willi Weber diede risposta affermativa, ma il campione non aveva mai guidato sul quel tracciato. Per recuperare la bugia iniziale, Michael Schumacher percorse il circuito in bicicletta numerose volte e imparò ogni dettaglio della pista che ospitò il suo debutto.

debutto schumacher

9) Michael Schumacher: compagno di scuderia ingombrante

Michael Schumacher è stato un rivale importante per i suoi compagni di scuderia. Negli ultimi anni della sua carriera, il campione ha diviso il box con Nico Rosberg che ha rivelato delle ombre del campione a Beyond The Victory, come riportato da News F1. Secondo il compagno di Michael Schumacher, il campione utilizzava delle tecniche psicologiche per combattere i rivali di box: “Ho avuto Michael Schumacher come compagno di squadra per tre anni. Lui era l’uomo dei giochi mentali: non deve neanche pensarci, gli viene naturale, è semplicemente fatto così… Dalla mattina alla sera cercava solo di entrarmi nel cervello e di rovinare la mia autostima“.

rosenberg schumacher

10) Michael Schumacher: lo scomodo episodio del 1999

Michael Schumacher ha fatto molto parlare di sé per le sue prodezze sportive. Ma, nel 1999, nacque anche una polemica per un video compromettente. Il quotidiano La Repubblica e altre penne autorevoli misero il dubbio che Michael Schumacher avesse di proposito favorito la vittoria di Mika Hakkinen ai danni del compagno di scuderia Eddie Irvine. L’accusa nacque da un video che vede il campione festeggiare con il rivale del box della McLaren.

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