4 trucchi per proteggere gli interni della tua auto

La pulizia dell’auto: croce e delizia. Il vero amante delle quattro ruote, però, tira fuori l’olio di gomito in qualsiasi occasione. E fa bene, perché far passare troppo tempo senza pulire il veicolo può condurre a situazioni irreversibili.

E se all’esterno la carrozzeria – per quanto sensibile e più esposta agli urti e alle intemperie – è usualmente dotata di vernici che non tendono ad accumulare sporco e detriti, gli interni delle auto vengono attraversati da una usura più silenziosa e infame. Un deterioramento in parte naturale ma soprattutto artificiale: l’attrito dei passeggeri sui sedili, il calore che nei mesi caldi attecchisce alla pelle, l’esposizione prolungata al sole.

Senza considerare, poi, la sbadatezza di chi non provvede a rimuovere subito gli alimenti residui e lo sporco, pronti senza pietà a creare macchie indelebili rovinando quella colorazione interna che avevate tanto a cuore. In caso di interni in pelle o, peggio, stoffa, le cure devono essere quasi maniacali.

Ecco 4 trucchi per proteggere gli interni della tua auto:

1) Tempismo

Il tempismo è cruciale. Occorre rimuovere briciole, liquidi e qualsiasi altro residuo di cibo possa esser finito sui sedili, le intercapedini e anche il pavimento. Procuratevi un aspirapolvere adeguato; ad oggi i “vacuum” sono venduti a buon mercato e con il loro aiuto fare pulizia sarà questione di minuti.

In caso di macchie difficili da rimuovere, armatevi di una pezzuola umida, una asciutta e uno sgrassatore spray non aggressivo. Con tre, quattro passate, di solito va via, ma ricordatevi sempre di asciugare con il panno asciutto.

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2) Animali sì, ma…

Gli animali domestici non sono sinonimo di interni puliti, purtroppo. A meno di non avere a che fare con un cane particolarmente educato o un gatto piuttosto tranquillo, tenete a mente che ci sono alte possibilità che distruggano, graffino o rovinino i sedili.

Non è raro neppure che a causa del mal d’auto vomitino, macchiando i tessuti, o che urinino su queste superfici. E l’urina di gatto è un malaffare in termini di odore, difficilissimo da neutralizzare. Come fare? Se il vostro amico a quattro zampe è minuto, valutate un trasportino; alternativamente usate teli di plastica, fibra e kevlare e disponeteli a più strati. Con auto ragionevolmente grandi reclinate i sedili posteriori. Starete più comodi voi, sarà più comodo lui.

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3) Intercapedini

Bisognerebbe pulire la tappezzeria almeno una volta al mese. Se mantenete un grado di pulizia accettabile, evitando di consumare cibi in auto e in una zona non particolarmente piovosa, va bene anche una volta a stagione.

Procuratevi i detergenti adeguati per il tipo d’interno della vostra auto: ci sono diverse soluzioni! Tappezzeria di stoffa e tappezzeria di pelle richiedono prodotti diversi, ma usualmente si trovano anche al supermercato. Prestate particolare attenzione alle intercapedini tra schienale e sedile, soprattutto nella posizione del conducente, dove si annida più sporcizia.

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4) Il solito aceto

Non dimenticate di ripulire anche parabrezza, finestrini e cruscotto. Se volete una soluzione fai-da-te, eccola. Innanzitutto procuratevi un flacone spray, inserendo all’interno una soluzione 50-50 di aceto bianco e acqua tiepida.

Spruzzate e diffondete su tutti i vetri dall’interno, poi dipanate il liquido il più possibile con una pezzuola leggermente umida e infine asciugate con l’ausilio di un panno asciutto. Preferite, nello scegliere i panni per la pulizia, tessuti morbidi: rimuoveranno con facilità lo sporco e la polvere.

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