tangenziale

Una prova di coraggio, compiuta in modo totalmente avventato, senza rendersi conto non solo di quanto sia insensata, ma soprattutto dei pericoli che può correre chi se ne rende protagonista. È un po’ questa la sintesi di quanto accaduto a Modena, dove alcuni giovani, poco più che adolescenti, si sono resi protagonisti di quella che sembra assumere i contorni di una bravata, sulla tangenziale di Modena. I ragazzi, come viene riportato dalla testimonianza di una donna, si sarebbero sdraiati sull’asfalto per poi alzarsi appena notata un’auto in avvicinamento.

Pare che l’automobilista abbia deciso di farsi portavoce di quanto visto attraverso i social network per renderlo noto al maggior numero possibile di persone nella speranza di evitare possibili tragedie.

Sdraiati in tangenziale

Come riferisce Il Resto del Carlino, sabato scorso, 26 ottobre, sarebbe arrivata la prima segnalazione relativa al comportamento davvero preoccupante. Sui social un’automobilista avrebbe scritto di aver visto 3 ragazzini sdraiati sulla tangenziale e che poi, alla vista dell’auto, si sarebbero alzati e spostati poco prima dell’arrivo. A riportare l’episodio sarebbe stata una donna che si trovava al volante della sua auto sulla tangenziale Pasternak, a Modena, all’altezza dell’uscita 6. È bastato davvero pochissimo affinché l’automobilista riuscisse a evitarli.

La signora sarebbe riuscita a individuarne solo loro tre, ma non può essere esclusa la presenza di altri coetanei sul posto che, spinti da spirito di emulazione, avrebbero potuti essere pronti a ripetere il gesto senza rendersi conto del rischio che stavano correndo. Non si tratta di una novità assoluta nel genere, già in passato, infatti, a più riprese altri coetanei sono stati sorpresi mentre eseguivano un gesto simile sui binari prima dell’approssimarsi del treno, a Bologna.

Protagonisti i giovanissimi

La sfida prende il nome di Plancking Challenge e si sarebbe diffusa anche in Campania. La segnalazione risalirebbe alla fine di settembre nella zona di Caserta.

A destare preoccupazione non è solo il modo di agire, ma anche la giovanissima età di chi si rende protagonista di gesti di questo tipo. Molti, infatti, avrebbero addirittura tra i 10 e i 13 anni.  A rischiare non sono solo i ragazzi, ma anche chi si trova al volante e li incontra nel proprio tragitto, costretto a frenate e manovre improvvise pur di evitarli.

 

Foto: Wikipedia