Arrivabene

È ormai trascorso qualche mese dall’addio alla Ferrari di Maurizio Arrivabene, sostituito nelle vesti di team principal da Mattia Binotto, ma l’effetto che si desiderava raggiungere non è stato raggiunto. La scuderia di Maranello, infatti, non sembra avere ancora ridotto il gap dalla Mercedes, protagonista in questo avvio di stagione con cinque doppiette in altrettante gare. L’ex dirigente del “Cavallino” continua però a essere legato al team e si augura di poter vedere al più presto la “Rossa” vincente e competitiva.

Sempre legato alla “Rossa”

La Ferrari esercita sempre un richiamo eccezionale non solo in un appassionato di motori, ma soprattutto negli addetti ai lavori che spesso non nascondono il desiderio di farne parte per aiutare il team a tornare vincente in Formula Uno. Una sensazione che conosce certamente anche Maurizio Arrivabene, ormai ex team principal della scuderia.

Maurizio Arrivabene, ex team principal della Ferrari

Il Mondiale è ancora lungo. Mi sento sempre parte della famiglia della Ferrari, come già hanno sottolineato l’amministratore delegato Camilleri e il Presidente John Elkann. Un’azienda per cui ho lavorato quattro anni e che mi ha dato tanto. Ne farò sempre parte. Il mio è stato un silenzio volontario, ma se proprio devo parlare posso solo dire che bisogna sostenere i ragazzi e tutto il team. È facile salire sul podio quando si vince, ma lo è meno sostenere la squadra nei momenti difficili” – ha detto ai microfoni di Sky Sport in occasione della sua presenza alla Mille Miglia a Brescia, la sua città.

La fiducia resta intatta

Le prime gare di questa stagione hanno demoralizzato, almeno parzialmente, i tifosi della Ferrari, ma Arrivabene continua a essere convinto che la scuderia italiana possa dire la sua negli appuntamenti che ci attendono nei prossimi mesi. L’ex dirigente invita così chi ha la “Rossa” nel cuore ad avere fiducia: “Il cuore e la mente sono sempre con voi e mi auguro che tutti i tifosi vi sostengano. Ci vuole pazienza. Forza Ferrari! Forza ragazzi! E di fronte alla piazza gremita di questi storici “gioielli” conclude: “Queste macchine straordinarie dimostrano che noi italiani siamo in grado di fare grandi cose” – ha concluso.

La Ferrari di Charles Leclerc in pista (Foto: Twitter)