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Il Gran Premio della Turchia ha visto il trionfo di Hamilton. Il campione non ha brillato in qualifica, piazzandosi solo sesto, ma in gara è riuscito a prendersi un’ulteriore vittoria. É arrivato, così, il settimo titolo mondiale, record condiviso con Schumacher. Al secondo posto si è classificato Perez e, sul gradino più basso del podio, Vettel.

Per Ross Brawn in Turchia ha contato molto l’esperienza dei veterani, come ha sottolineato nel suo commento alla gara, sul sito Ufficiale della Formula Uno.

Per Brawn in Turchia ha contato l’esperienza

Per il responsabile generale del settore Motorsport della Formula Uno, Ross Brawn, in Turchia, le vecchie leve hanno saputo affrontare meglio le difficoltà dovute alla pista scivolosa e alle condizioni meteo sfavorevoli: “Quello che abbiamo visto oggi è stata la vecchia guardia che dimostrava la sua esperienza ed i giovani pretendenti che mostravano di avere ancora un po’ da imparare“.

Brawn ha commentato la performance di Vettel: “È stato affascinante guardare la performance di Sebastian questo fine settimana… Domenica ci ha ricordato il suo profondo talento. Quest’anno è stato un po’ all’ombra di Charles e la fine del suo matrimonio con la Ferrari non è stato facile“. Ed ancora: “Penso che il Gran Premio di Turchia sia stato un grande giorno per lui. Non ha sbagliato nulla ed era pronto a sfruttare qualsiasi occasione“.

Parole di stima anche per Perez: “Perez ha fatto una grande prestazione… Sarebbe una tragedia se fosse escluso dalla F1 il prossimo anno. Lui merita un posto in griglia. Se sei una scuderia in cerca di un pilota competitivo, per massimizzare ogni opportunità, Perez è il tuo uomo“.

Il Gp della Turchia ha messo in difficoltà i piloti più giovani

Per Brawn in Turchia i giovani talenti si sono trovati in difficoltà: “I piloti più giovani, come Charles e Max, hanno commesso degli errori. Non hanno mai vissuto una gara come questa prima… È stata una vera sfida giudicare come si sarebbero comportate le gomme, come si sarebbero evolute e prevedere le condizioni delle gomme tra 10 o 20 giri: qui è entrata in gioco l’esperienza“.

Secondo Brawn, il Gran Premio della Turchia è stato per loro, però, un modo per fare esperienza: “Se domani facessimo un’altra gara in Turchia, sono sicuro che molti di loro la affronterebbero diversamente“.

A proposito di giovani, Brawn ha commentato la gara di Stroll, che partiva dalla pole position: “Lance rientra nella categoria dei piloti che domenica hanno imparato molto. È stato brillante in gara, non ha commesso errori e ha guidato bene“. Per Brawn, Stroll, ha avuto delle difficoltà nella gestione delle gomme, ma il giovane pilota della Racing Point ha messo comunque in mostra il suo talento: “Lance ha dimostrato di poter guidare con sicurezza in gara“.

Il talento di Hamilton

Per Brawn, in Turchia, Hamilton ha dimostrato ancora una volta tutto il suo talento: “Hamilton è all’apice della sua carriera… Grandi congratulazioni a Lewis. Oggi ha dimostrato di essere un talento eccezionale“.

Brawn ha spiegato il motivo per cui Hamilton è per lui un fuoriclasse: “Domenica non è stata una vittoria facile… È stato un weekend impegnativo per lui, per quanto riguarda il tempo, le condizioni e la pista… È partito più in basso nella griglia. Vince quando non ha avversari e vince quando riceve una grande sfida“. Ed ancora: “Nonostante il suo team Mercedes abbia lottato per il ritmo per tutto il fine settimana… È rimasto paziente in gara, ha fatto strategia e ha spinto quando necessario. Ha fatto funzionare le gomme quando nessun altro poteva. È stata la perfetta dimostrazione di quello che è: un sette volte campione del mondo.

Infine il responsabile generale ha sottolineato cosa, a suo parere, hanno in comune Hamilton e Schumacher: “Ho avuto la fortuna di lavorare sia con Lewis che con Michael. Sono personaggi diversi, il che è meraviglioso… Lewis è diverso da Michael nel modo in cui affronta le cose… Entrambi hanno un talento dato da Dio“.

Il Gp della Turchia ha regalato tante sorprese

Per Ross Brawn in Turchia i giovani piloti hanno avuto l’occasione di fare esperienza: “Avere una superficie impegnativa come quella di questo fine settimana non è stata una brutta cosa. Ha mostrato il talento di un pilota al massimo… È impegnativo, ma dovrebbe essere visto come una buona cosa“.

Il responsabile generale si è congratulato con gli organizzatori del Gran Premio: “Il promotore ed il paese hanno fatto un lavoro fantastico per mettere il circuito nelle condizioni di ospitare un Gran Premio sensazionale“.

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