Bolsonaro

Il calendario della Formula Uno potrebbe presto subire un cambiamento in una delle sue tappe storiche. Il Gran Premio del Brasile, location fissa di fine stagione, continuerà a essere disputato, ma con ogni probabilità su un circuito differente rispetto a quella a cui siamo abituati. Le istituzioni locali, a partire dal presidente del Brasile Jair Bolsonaro, il sindaco di Rio de Janeiro, Macelo Crivella e il governatore dello stato di Rio, Wilson Witzel, sono al lavoro per far sì che il Circus possa continuare a restare nel Paese sudamericano, ma non più a San Paolo, bensì Rio de Janeiro a partire dal 2021.

La Formula Uno resterà in Brasile

Il mondo dei motori è spesso legato alla tradizione e fatica ad abituarsi ai cambiamenti, compresi quelli regolamentari pensati soprattutto per cercare di rendere la lotta in pista più accesa e aumentare lo spettacolo a favore dei telespettatori. Non a caso, le discussioni in merito sono sempre piuttosto frequenti.

Brasile Formula Uno

Una vecchia gara a San Paolo, in Brasile (Foto: Flickr)

Anche l’idea di modificare, almeno parzialmente, il calendario non sempre viene accolta con favore. La novità a cui ora si sta lavorando riguarda una gara storica, quella in Brasile, che potrebbe subire una modifica nel circuito. L’intenzione è quella di continuare a fare tappa nel Paese sudamericano, ma non più a San Paolo, bensì a Rio de Janeiro. Per raggiungere lo scopo a muoversi in prima persona è il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, intenzionato a fare il possibile per non perdere un evento importante anche sul piano economico.

L’annuncio del presidente

Dalle parole di Bolsonaro traspare tutta la sua convinzione. “C’è il 99% di possibilità” che Rio de Janeiro abbia il suo Gran Premio di Formula 1 a partire dal 2021. Non perderemo la Formula 1. Il contratto di San Paolo termina il prossimo anno – ha aggiunto Bolsonaro – ed è stato deciso che la Formula 1 tornerà a Rio de Janeiro”.

Chase Carey

Chase Carey, capo di Liberty Media

Chase Carey, a capo del Circus, ha preferito però, almeno per ora, non sbilanciarsi eccessivamente. “Al momento non abbiamo ancora definito nulla, stiamo ancora negoziando, perché non vogliamo precluderci alcuna possibilità“. La Formula Uno manca da Rio ormai dal 1989, dove non è presente nemmeno una pista. È quindi necessario lavorare duramente per colmare questa lacuna, ma la convinzione non sembra mancare.