F1, Hockenheim: vince Verstappen, Vettel scala fino al secondo posto

È una Hockenheim calda e sotto la pioggia battente quella che accoglie i piloti di Formula 1 questo pomeriggio. La pista è bagnata e la safety car sembra essere onnipresente. Il weekend è difficile per tutti. Il muro infatti non risparmia nessuno e Ricciardo, Leclerc, Hulkenberg e Bottas devono ritirarsi. A spuntarla, è il rampante Max Verstappen che riesce a farla franca aggiudicandosi il GP di Germania. Subito dietro di lui, chiude Sebastian Vettel, fenomenale, che risale dall’ultima posizione.

Kvyat terzo. Hamilton penalizzato di 5 secondi, arriva 11esimo.

Vettel a casa dà il meglio di sé

Dopo un disastroso sabato di qualifiche, la speranza era riposta in Charles Leclerc che conduce una gara pazzesca resistendo fino a metà gara, quando va a muro a causa della pioggia.

GP Hockenheim, vince Verstappen, secondo Vettel

Leclerc a muro

Vettel, che molti davano profondamente in crisi, rimette tutti al proprio posto.

Nel circuito di casa, Sebastian mostra di che pasta tedesca è fatto e conquista tutte le posizioni, dall’ultima alla seconda. Famelico come non lo si vedeva da tempo, la sua remontada è lo spettacolo di questa gara sofferta e bagnaticcia.

Verstappen mostra i denti, Mercedes disastro

A spuntarla, tra pioggia a intermittenza e incidenti, è Max Verstappen che trasforma il GP tedesco in uno olandese. Kvyat arriva terzo con Toro Rosso, riportando sul podio quest’ultimo che non ci saliva dal 2008. Le Mercedes invece lo vedono da lontano: le difficoltà date dal bagnato in pista erano già state annunciate ma così tanto male non era previsto. Bottas fuori e Hamilton penalizzato all’11esimo posto. Meteo pazzo, classifica pazza.

Schumi jr sulla Ferrari 2004 del papà

Grande commozione per l’omaggio a Michael Schumacher. Nel GP di casa, il figlio del sette volte campione del mondo guida un pezzo di storia: la Ferrari 2004 con cui Schumi vinse il suo ultimo mondiale. Tutti in piedi per il giro di Mick e applausi a non finire.