vettel griglie invertite

Le ultime due gare di Formula Uno hanno riservato non poche emozioni e colpi di scena. Il Gran Premio d’Italia, disputato a Monza ha avuto un podio del tutto insolito. La vittoria è andata a Gasly, mentre Hamilton ha dovuto subire una penalità, che gli ha fatto perdere il podio.

Il Gran Premio della Toscana Ferrari 1000 sulla pista del Mugello è stato completato solo da 12 monoposto per i tanti ritirati.

Durante la competizione, la bandiera rossa è stata esposta ben due volte, creando tre diverse partenze.

Tutti questi imprevisti hanno reso le gare ancora più appassionanti. Proprio per favorire i tifosi, Ross Brawn ha rispolverato l’ipotesi di effettuare delle gare sprint con partenza con griglia invertita, nel suo commento al Gran Premio di Monza sul sito ufficiale della Formula Uno.

Ross Brawn rimette sul piatto le gare sprint

C’è un’innovazione che potrebbe sovvertire la concezione classica delle gare di Formula Uno: la partenza a griglie invertite.

Questa possibilità è stata paventata ad inizio stagione ma non tutte le scuderie sono state d’accordo sulla sua applicazione. Consiste nella realizzazione il sabato di una gara sprint con partenza a griglie invertite rispetto alla classifica del mondiale. Gli appuntamenti della Formula Uno ne guadagnerebbero in imprevedibilità e appeal verso i tifosi.

Quello di Monza era uno degli appuntamenti che avevamo considerato per una gara sprint, volevamo provare quel format in questa stagione. Sfortunatamente, non siamo riusciti ad andare avanti”. Ross Brawn ha aggiunto anche: “Il concetto è ancora qualcosa su cui noi e la FIA vogliamo lavorare nei prossimi mesi e discuterne con le squadre in vista del prossimo anno“.

Il Direttore Generale della Formula Uno si detto convinto che la scelta verso le gare sprint potrebbe dare molte emozioni ai tifosi: “La gara di ieri ha mostrato le emozioni che può offrire una classifica confusa, e visto che le monoposto del prossimo anno saranno le stesse di quest’anno, i nostri fan potrebbero beneficarne”. Ross Brawn ha parlato anche di cosa cambierebbe per le scuderie: “Ovviamente con una gara sprint con griglia invertita i team configureranno le loro vetture in modo diverso“. E ancora: “In questo momento la Mercedes ha impostato le proprie vetture per la massima performance in qualifica ed il controllo della corsa dalle posizioni di vertice, ma se saranno costretti a sorpassare, dovranno cambiare questo approccio“.

Vettel contrario a questa novità

Sebastian Vettel, come riportato da Motorsport.com, ha spiegato chiaramente la sua opinione a riguardo: “Penso sia completamente sbagliato e chi spinge in questa direzione testimonia che non è riuscito negli anni a trovare dei regolamenti in grado di compattare i valori tecnici rendendo migliore lo spettacolo in pista“.

Il campione ha definito il sistema delle griglie invertite una “lotteria” e punterebbe tutto invece sul cambiamento dei regolamenti del 2022: “Ripeto, penso che sarebbe sbagliato. Ora le speranze sono puntate sul 2022, quando cambieranno molto i regolamenti tecnici, ma sono convinto che queste problematiche vanno affrontate analizzando i punti fondamentali su cui poter intervenire, e non… introducendo una lotteria“.

Per Vettel questa nuova formula andrebbe perfino contro la logica del merito, da sempre cardine delle gare sportive: “La griglia invertita va contro l’essenza dello sport e della competizione, e da pilota non può piacere l’idea che vinca qualcuno che non lo meriti. Mi piace pensare che chi vince una gara ha fatto un lavoro migliore degli avversari e non credo che mescolare le carte in questo modo sia un’idea che si sposi con il concetto di sport”.

Foto in alto Instagram Ufficiale Scuderia Ferrari