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La crisi economica che ha colpito la Formula Uno dopo l’esplosione della Pandemia da Covid-19 e il conseguente rinvio dell’inizio della stagione 2020 ha comportato già drammatiche conseguenze in casa McLaren, ora arriva la notizia che la Williams starebbe correndo ai ripari valutando concretamente la cessione parziale o totale della Società. A spingere i vertici Williams a questa drastica decisione sarebbero state le difficoltà economiche affrontate negli ultimi tempi aggravate dal lockdown dovuto al Coronavirus e il definitivo abbandono dello sponsor Rokit.

La crisi della Williams

Le prestazioni in calo in F1 avrebbero favorito le attuali difficoltà nella Williams, come spiega la nota ufficiale diramata dalla Società. Queste sono state le parole del CEO Mike O’Driscoll: “Dopo quattro anni di ottime prestazioni nel Campionato costruttori FIA F1 durante il quale abbiamo ottenuto due terzi e due quinti posti, abbiamo superato un paio di stagioni molto difficili“.

Gli ultimi due anni, in particolare, vengono considerati i peggiori dal punto di vista dei risultati in F1 e, di conseguenza, di ricavi commerciali.

Ad avere però l’impatto più drammatico è stato il rinvio dell’inizio della stagione 2020 di Formula Uno: “Questo avrà un impatto sui nostri proventi da diritti commerciali quest’anno. Il team ha anche notificato la cessazione del rapporto con il suo partner principale, ROKiT, e il principale sponsor, ROK Drinks“. Nel comunicato, viene espresso pieno appoggio alle nuove strategie adottate dalla FIA che, tra le altre cose, imporrà già dal 2021 del limiti al budget cap cui tutti i team dovranno attenersi, decisione interpretata come un modo per rendere meno inique le condizioni di partenza dei vari team rispetto alla competizione.

Williams in vendita

L’annuncio comunicato nella nota della Williams non lascia spazio a fraintendimenti: “Il consiglio di amministrazione di WGPH sta effettuando una revisione di tutte le varie opzioni strategiche disponibili per la Società. Le opzioni prese in considerazione includono, ma non sono limitate a, l’aumento di nuovo capitale per l’azienda, una cessione di una quota di minoranza in WGPH o una cessione di una quota di maggioranza in WGPH inclusa una potenziale vendita dell’intera Società“. Poi, prosegue: “Sebbene non sia stata ancora presa alcuna decisione in merito al risultato ottimale, per facilitare le discussioni con le parti interessate, la Società annuncia l’avvio di una ‘procedura di vendita formale’“.

La decisione di aprire alla vendita o alla cessione parziale o totale della Williams servirebbe a preservare anche la competitività del team che opera in Formula Uno: “Il consiglio di amministrazione di WGPH ritiene che la revisione strategica e il processo di vendita formale siano una cosa giusta e prudente da fare per prendere tempo di prendere in considerazione una gamma completa di opzioni e mettere il team di Formula 1 nella migliore posizione possibile per il futuro“.

Foto in alto: Shutterstock