circuito mugello

La gara di Monza rappresenta per tradizione un’occasione di festa per tutti gli amanti della Ferrari, che ne approfittano per stringersi attorno ai piloti delle “Rosse” nella speranza che possano onorare l’appuntamento con una vittoria. E quest’anno l’idea è stata rispettata appieno con il trionfo di Charles Leclerc, che ha riportato sul primo gradino del podio la scuderia italiana a distanza di nove anni. Uno scenario di questo tipo potrebbe però cambiare da qui a breve: l’accordo in vigore tra i gestori dell’autodromo e Liberty Media, firmato giusto lo scorso settembre, scadrà nel 2024 e non sono esclusi cambiamenti futuri.

Non si esclude infatti un approdo del Circus al Mugello, già sede del Motomondiale.

Monza uscirà dal calendario?

Almeno fino al 2024, in virtù dell’accordo firmato dal presidente di ACI Angelo Sticchi Damiano, e il capo della Formula Uno, Chase Carey,la gara di Monza è confermata in calendario. A sorpresa, però, dopo questa data, lo scenario potrebbe cambiare. L’autodromo brianzolo, che nel 2022 festeggerà il centenario, necessita infatti di miglioramenti e non si può escludere che i vertici del Circus possano guardare altrove.

Niente paura, però, il nostro Paese sembra che resterà comunque teatro delle quattro ruote, ma forse nella cornice del Mugello, che solitamente ospita invece il Motomondiale. A caldeggiare questa ipotesi è Eugenio Giani, presidente del Consiglio della Regione Toscana, convinto che questa idea possa avere anche un’importante impatto economico sul territorio da lui amministrato.

Mugello: una candidatura da prendere in considerazione

Anche il Mugello, è bene precisare, dovrebbe essere sottoposto a qualche miglioria per poter essere teatro di una gara del Circus, ma questo progetto non potrebbe non fare felice la Ferrari, proprietaria del circuito.

Ci sono buone probabilità – sono le parole di Giani riportate dall’ANSAche dal 2025 il Gran premio d’Italia di Formula 1 si possa svolgere al Mugello“. Il presidente del Consiglio della Regione Toscana ha poi aggiunto: “La Ferrari è proprietaria del circuito e dovrà fare molti investimenti se vorrà avere una F.1 sulla sua pista, ma è anche vero che ancora non sappiamo se Monza sarà in grado di riqualificare il suo autodromo in questi cinque anni per adeguarlo alle esigenze del quinquennio successivo. È una candidatura forte e un’alternativa valida agli attuali organizzatori del GP d’Italia”.

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