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GP Austria, Leclerc domina le seconde libere: c’è speranza per Ferrari

La Formula Uno fa tappa in Austria dove la Ferrari vuole provare a mettersi alle spalle le amarezze delle ultime gare e fare il possibile per ridurre il gap, davvero evidente, rispetto alla Mercedes. Uno dei pochi barlumi positivi per la scuderia del Cavallino è dato da Charles Leclerc, che sta dimostrando come ci avesse visto giusto chi lo riteneva un ottimo talento nonostante la giovane età. Il monegasco si è infatti piazzato davanti a tutti nelle seconde libere. Subito dopo di lui la Mercedes di Valtteri Bottas, pur essendo stato protagonista di un incidente alla Curva 5.

Charles subito protagonista

L’amarezza all’idea di veder vincere sempre la Mercedes non può che essere fortissima in casa Ferrari, ma in ottica futura Charles Leclerc non può che fare ben sperare. E anche in Austria, in occasione delle seconde libere, il monegasco non si è smentito: è stato lui a ottenere il miglior tempo. Dietro di lui Valtteri Bottas, nonostante un brutto incidente che lo ha fatto finire contro le barriere. Terzo tempo per Pierre Gasly. Seguono: Lewis Hamilton, Carlos Sainz, Romain Grosjean, Kimi Raikkonen, Sebastian Vettel, Max Verstappen e Lando Norris. Sessione caratterizzata da qualche errore anche per Verstappen, finito contro il muro, e per Vettel che, nonostante l’uscita di pista, ha evitato di finire contro le barriere.

Un errore inaspettato

Nonostante il secondo finale, risultato che non può che considerarsi positivo in ottica qualifiche e gara, Valtteri Bottas è stato protagonista della seconda sessione di libere anche per un incidente che aveva fatto temere il peggio. Il finlandese, infatti, non è riuscito a controllare al meglio la monoposto in Curva 5 e ha perso il posteriore della sua W10 numero 77. Il pilota non è riuscito a evitare di finire contro le barriere e non è riuscito a comunicare più con i box. La paura è stata tanta, ma fortunatamente non ha riportato conseguenze.

Sto bene. Purtroppo ho perso il posteriore all’ingresso di curva 5 – ha detto ai microfoni di Sky Sport -. Ho provato a fare una correzione per cercare di recuperare la monoposto ma questa ha avuto una reazione inattesa e la mia manovra è arrivata troppo tardi. Questo pomeriggio c’è un po’ più di vento rispetto a stamattina e questo penalizza molto ogni errore in pista, può succedere“.