Busto di Lewis Hamilton

Pur non essendo ancora riuscito a vincere a Silverstone, Lewis Hamilton continua a essere in testa alla classifica e, salvo clamorosi colpi di scena, sarà ancora lui a portare a casa il settimo titolo Mondiale, risultato che gli permetterebbe di eguagliare Michael Schumacher.

Nonostante questo, però, il rinnovo con la Mercedes tarda ad arrivare, il che crea un po’ di stranezza soprattutto dopo il rinnovo del contratto con Valtteri Bottas avvenuto pochi giorni fa.

A sorpresa, però, non tutto potrebbe essere così semplice come si pensava finora: motivo dello scontro sarebbe la durata dell’accordo.

Cosa succede tra Lewis e la Mercedes?

Ormai da anni Lewis Hamilton e la Mercedes formano un sodalizio vincente, in pista e fuori. Il rapporto finora non ha mai mostrato grandi problemi, grazie anche alla mediazione di Toto Wolff, che per il pilota non è solo il team principal con cui collaborare, ma anche un amico.

Al momento, il dirigente non ha mostrato grandi perplessità di fronte all’idea di poter arrivare a un rinnovo con il campione del mondo. Ciò nonostante, il tempo passa e, il fatto che la firma non sia ancora arrivata, contribuisce a fare crescere alcune voci.

Il britannico ha voglia di vincere ancora e le Frecce d’Argento possono garantirgli appieno questa possibilità. Mettersi in discussione in un’altra realtà potrebbe essere utile per avere un’ulteriore riprova del suo talento, ma il team finora ha saputo soddisfarlo appieno e da parte del diretto interessato non ci sarebbe la volontà di pensare a una destinazione alternativa. Forse, però, se la firma tanto agognata non è arrivata potrebbe esserci una motivazione da non trascurare. Ad alimentare i dubbi è Motorsport.it, che avanza una causa da non sottovalutare: la durata del contratto.

L’ingaggio non è un problema

Intanto, Ola Kallenius, presidente del Gruppo Daimler e chi ha chiuso il contratto con Bottas, ha deciso così di prendere in mano personalmente la situazione di Hamilton e cercare di capire cosa non abbia funzionato finora nella trattativa.

Alcuni versioni segnalano che la proposta fatta al pilota sarebbe di un prolungamento di un anno più un’opzione per i successivi. Un’idea che non sembrerebbe soddisfare le ambizioni di Hamilton, che interpreterebbe questa mossa come una parziale sfiducia da parte del team nei suoi confronti. Non sembrerebbero invece esserci problemi in merito all’ingaggio; il campione del mondo sa bene come in questo periodo di crisi legato al Covid-19 non sia possibile avanzare troppe pretese. Non si potrà proseguire però ancora a lungo con questo tira e molla, quasi sicuramente tutto dovrà essere chiarito prima di Spa.

Foto in alto: Twitter Lewis Hamilton