daniil kvyat

Il Gran Premio degli Stati Uniti ha visto il trionfo delle Mercedes: vittoria a Valtteri Bottas e conquista matematica del titolo a Lewis Hamilton, campione del mondo per la sesta volta in carriera. Non è mancata però una nota polemica al termine della corsa: infatti, Daniil Kvyat ha subito una penalizzazione di cinque secondi a causa di un contatto con Sergio Perez all’ultimo giro. A causa della sanzione il russo ha perso il suo piazzamento nella top 10 e si è così scagliato duramente nei confronti della Direzione Gara, che avrebbe preso, a suo dire, una decisione ingiusta.

La sanzione contro Daniil Kvyat

In questa stagione di Formula Uno è apparso evidente in più occasioni come si cerchi di preservare il più possibile la sicurezza dei piloti. Questo ha portato a prese di posizione da parte della Direzione Gara che non hanno mancato di scatenare polemiche tra i piloti, convinti di essersi comportati nella maniera più consona.

Una situazione che si è ripetuta anche in Texas, dove Daniil Kvyat ha subito una penalizzazione di cinque secondi rispetto al suo tempo di gara in seguito all’incidente verificatosi alla curva 15 con la Racing Point di Sergio Perez. A sentirsi danneggiato è stato proprio il messicano, che non ha mancato di criticare il collega della Toro Rosso: “Kvyat si è avvicinato tanto nella zona della bandiera gialla e poi mi ha spinto fuori – ha detto al termine della gara -. Mi ha distrutto la macchina venendomi completamente addossoGli ho dato abbastanza spazio, ma mi ha comunque spinto oltre i limiti della pista. Mi ha danneggiato sia l’ala anteriore che la sospensione anteriore sinistra”.

Il commento polemico di Daniil Kvyat

Il pilota russo è però convinto di essere vittima di un’ingiustizia e di non meritare la penalizzazione. Il pilota della Toro Rosso si era sentito soddisfatto del suo piazzamento, ma la decisione dei giudici ha frenato ancora una volta la sua gioia. Appena appresa la decisione della Direzione Gara il suo commento è stato molto polemico: “È una caz***a. È incredibile. Non so come sia possibile, non ho parole. È così stupido“. Poi, Daniil Kvyat ha spiegato ai microfoni di Ziggo Sport: “Ho girato all’interno di Perez, lui ha chiuso la porta È normale. E poi ci siamo toccati. In seguito l’ho passato all’esterno. È un verdetto inaccettabile“.

Anche in questa occasione Kvyat sta dimostrando di non avere un carattere particolarmente accomodante e poco propenso ad accettare decisioni a lui poco favorevoli. Anche in Messico, infatti, non aveva esitato a mettersi contro alla Direzione Gara dopo avere subito un’altra penalizzazione per un contatto ravvicinato avvenuto sempre all’ultimo giro con Nico Hulkenberg.

 

Foto: Instagram Daniil Kvyat