f2002

Michael Schumacher ha scritto pagine importanti nella storia della Formula Uno e anche a distanza di tempo è certamente uno dei piloti più amati. Ad ammirarne le gesta sono appassionati di ogni generazione, compreso chi ha avuto modo di conoscerlo solo attraverso i racconti degli adulti, che hanno apprezzato la sua voglia di dare il massimo in pista, ma mantenendosi sempre leale nei confronti degli avversari. Non stupisce quindi il ricavato ottenuto dalla vendita all’asta della sua F2002, la Ferrari con cui ha conquistato il titolo mondiale nel 2002 già nel mese di luglio, con ben sei gare di anticipo.

Una vettura che ha scritto la storia

A confermare le potenzialità della Ferrari F2002 a guidata da Michael Schumacher nel 2002 sono stati i numeri: il titolo mondiale, il terzo conquistato con la “Rossa”, è arrivato infatti già nel mese di luglio, quando mancavano ancora ben 6 Gran Premi alla conclusione di quell’annata sportiva.

In quell’anno il “Cavallino” era riuscito a conquistare ben 14 vittorie su 15 gare disputate (realizzando anche 9 doppiette). L’unica gara in cui non era arrivato il primo posto era stato il Gran Premio di Monaco, vinto da David Coulthard, ma il tedesco si era comunque “consolato” con un ottimo secondo posto.

Forte di quei numeri, la F2002 era stata poi utilizzata anche nella stagione successiva, ma solo nelle prime quattro corse mettendo a segno una vittoria.

Un successo anche all’asta

Come aveva annunciato da Mick Schumacher, figlio del grande Michael, la F2002 è stata messa all’asta in occasione dell’iniziativa che solitamente viene organizzata da RM Sotheby’s durante il weekend che chiude la stagione ad Abu Dhabi.

All’evento hanno partecipato numerosi personaggi facoltosi, disposti a fare follie per accaparrarsi una vettura tanto prestigiosa. La F2002 è stata infatti venduta alla cifra di 5,9 milioni di dollari (5,4 milioni di euro). Il ricavato sarà devoluto alla Keep Fighting, Never Give Up Foundation, associazione no profit creata dalla famiglia del Kaiser per infondere speranza a chi attraversa periodi di difficoltà e ispirata all’impegno nel sociale di Michael Schumacher.

Venduto anche il motore di quella monoposto, un V10 3.0 litri da 835 CV a 90° tipo 051/B/C disegnato da Paolo Martinelli. Un fortunato è riuscito ad aggiudicarselo alla cifra di 22.800 euro.